A seguito della sottoscrizione del protocollo d'intesa tra il Tribunale dei Minorenni di Milano e i Consigli degli Ordini degli Avvocati di Como, Milano, Monza, Sondrio e Varese per la trasmissione telematica di decreti e ordinanze, l'Ordine degli Avvocati di Milano ha comunicato sul proprio sito la disponibilità di un'applicazione che consente la consultazione anonima del registro informatico di cancelleria, c.d. SIGMA (Sistema informativo Giustizia Minorile Automatizzato), dei procedimenti civili di alcuni Tribunali per i Minorenni del territorio nazionale, tra cui quello di Milano.

L'applicazione, chiamata Sigm@Web, permette tale consultazione da computer, smartphone e tablet ad avvocati e amministrazioni, nonché a semplici cittadini.

L’applicazione, scaricabile dall’indirizzo https://minori.giustizia.it/sigma, sarà a breve disponibile anche sull'homepage del sito del Tribunale per i Minorenni di Milano ed è presente anche nell’APP 'Giustizia Civile', la nota app che consente la consultazione pubblica, sempre anonima, dei registri di cancelleria civile degli uffici di Corte d'Appello, Tribunale Ordinario, Sezioni distaccate e Giudici di Pace.

Approfondimenti

Tribunale dei minorenni di Milano: è entrato in vigore il protocollo d'intesa per la trasmissione telematica di decreti e ordinanze - Link
News sul sito dell'Ordine degli Avvocati di Milano - Link
Download app Sigm@Web - Link
Tribunale per i Minorenni di Milano - Link

 

Con sentenza n. 4779 del 13 luglio 2017, la Commissione Tributaria Provinciale di Milano ha dichiarato irrituale la costituzione in giudizio con modalità telematiche della parte resistente, considerato che il Decreto MEF 15 dicembre 2016 prevede l'entrata in vigore delle norme applicative sul Processo Tributario Telematico (contenute nel Regolamento e nelle Specifiche Tecniche) ai giudizi instaurati in Lombardia dopo il 15 aprile 2017.

Nel caso di specie, la parte resistente aveva depositato telematicamente le proprie controdeduzioni il 10 maggio 2017, a fronte di un ricorso notificato il 27 aprile 2016 e dunque ben prima del 15 aprile 2017. Di qui l'irritualità della costituzione con modalità telematiche non solo per mancata sottoscrizione dell'atto, non potendosi applicare la firma digitale, ma anche con il deposito di documenti acquisiti agli atti tardivamente rispetto al termine previsto dall'art. 32, co 1 del d.lgs 546/1992 dei venti giorni liberi prima dell'udienza di trattazione, con l'effetto di renderli irrilevanti al fine di decidere, per decadenza della parte resistente dalla produzione.

Ne segue che il principio consolidato nella giurisprudenza di legittimità per cui la costituzione in giudizio, tardiva o irrituale, della parte resistente comporta la decadenza dalla facoltà di proporre eccezioni processuali e di merito che non siano rilevabili d'ufficio (ma non l'inammissibilità della costituzione), non può - dice la Commissione - "essere esteso alla possibilità della parte resistente di far salvi anche gli atti e le prove di cui intende avvalersi per inefficacia sostanziale degli applicativi in via telematica delle procedure, soprattutto in considerazione del fatto che il termine di cui all'art. 32 è da considerarsi perentorio anche in assenza di espressa previsione legislativa per lo scopo che persegue e per la funzione che adempie rispetto al principio di difesa e a quello di contraddittorio".

Approfondimenti

Sentenza n. 4779 del 13 luglio 2017 - PDF

Processo Tributario Telematico: entrata in vigore e linee fondamentali - Link

Con decreto 14 settembre 2017, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 228 del 29 settembre 2017, il Ministero della giustizia ha accertato la funzionalità dei servizi di comunicazione presso la Corte suprema di cassazione per le notificazioni a persona diversa dall'imputato a norma degli artt. 148, comma 2 bis, 149, 150 e 151, comma 2, c.p.p.

 

Il tutto come previsto dall'art. 16, comma 10, del D.L. 179/2012, che richiede una preventiva verifica ministeriale dei sistemi informatici in vista dell'applicazione al processo penale delle disposizioni in tema di comunicazioni e notificazioni per via telematica.

 

Il decreto trova applicazione decorsi quindici giorni dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale, vale a dire a partire dal prossimo 14 ottobre. Da quel momento le notificazioni, a cura delle cancellerie della Corte di Cassazione, a persona diversa dall'imputato a norma degli artt. 148, comma 2 bis, 149, 150 e 151, comma 2, c.p.p. saranno effettuate "esclusivamente per via telematica".

Approfondimenti:
D.M. 14 settembre 2017. Notificazioni telematiche ai difensori nel processo penale di legittimità presso la Corte Suprema di Cassazione - Link

Mingiustizia-Cassazione: processo penale telematico, in GU decreto per notifiche cancellerie - La news su Giustizia.it

 
 
Il 15 luglio 2017 il Processo Tributario Telematico entra in vigore nelle Commissioni tributarie provinciali e regionali di Marche e Val D’Aosta nonché nelle Commissioni tributarie di primo e secondo grado presenti nelle province autonome di Trento e Bolzano, secondo quanto previsto nel Decreto 30 giugno 2016 del Ministero dell'Economia e delle Finanze.
 
Si conclude così il lungo iter di avvio del Processo Tributario Telematico che, dopo l'avvio nel dicembre 2015 nelle Regioni pilota di Toscana e Umbria, è stato adottato nel 2016 in altre sei regioni per essere esteso alle restanti undici solo nel 2017.  
 
Come già avvenuto per le precedenti regioni, anche nel caso di Marche, Val d'Aosta e di Trento e Bolzano, il dies a quo decorre dalla notifica del ricorso: come previsto dall'art. 2 del decreto MEF 15/12/2016, il Regolamento e le Specifiche tecniche entrano in vigore per gli atti processuali relativi ai ricorsi notificati a partire dal 15 luglio 2017.
 
Per ulteriori approfondimenti: 
 
 
 
 
 
 
Entrano oggi in vigore i due decreti del 9 giugno 2017, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale del 27 giugno 2017, con cui il Ministero della Giustizia ha accertato la funzionalita' dei servizi di comunicazione presso il Tribunale di sorveglianza di Bari e negli Uffici di sorveglianza di Bari e Padova. 
 
Il tutto come previsto dall'art. 16, comma 10, del D.L. 179/2012 che subordina a tale verifica ministeriale l'applicazione al Processo Penale delle disposizioni in tema di comunicazioni e notificazioni per via telematica.
 
A partire da oggi le notificazioni a persona diversa dall'imputato a norma degli  artt. 148, comma 2bis, 149, 150 e 151 c.p.p. saranno effettuate presso tali uffici "esclusivamente per via telematica".
 
Per ulteriori approfondimenti, si veda il testo dei decreti ministeriali:
 
Avvio delle comunicazioni e notificazioni per via telematica presso il Tribunale di sorveglianza di Bari e l'Ufficio di sorveglianza di Bari - settore penale (GU Serie Generale n.148 del 27-06-2017)
 
Avvio delle comunicazioni e notificazioni per via telematica presso l'Ufficio di sorveglianza di Padova - settore penale (GU Serie Generale n.148 del 27-06-2017)