Fonte: Portale dei Servizi Telematici - 16 maggio 2018

A causa di un intervento di manutenzione alla sala CED nazionale, si comunica che il giorno 16 maggio p.v. dalle ore 14,00 alle ore 15,00 potrebbero risultare temporaneamente indisponibili i servizi offerti dal Portale dei Servizi Telematici.
Si rammenta che durante tale attività di manutenzione potranno essere indisponibili i seguenti servizi informatici del settore civile:

  • l’aggiornamento (anche da fuori ufficio) della consolle del magistrato;
  • Il deposito telematico di atti e provvedimenti (anche da parte dei magistrati);
  • tutte le funzionalità del portale dei servizi telematici;
  • tutte le funzioni di consultazione da parte dei soggetti abilitati esterni;
  • i pagamenti telematici, compreso il pagamento del contributo di pubblicazione di un’inserzione sul Portale delle Vendite.

 

Cass., SS.UU., sent. 27 aprile 2018 n. 10266 (Pres. Mammone, rel. Cirillo)
Impugnazioni - Cassazione - Controricorso - Notifica a mezzo PEC - Allegati - File con estensione PDF e non P7M - Firma digitale - Mancanza - Esclusione - Formato CAdES e formato PAdES - Equivalenza
 
Ricorso per cassazione ex art. 18, c. 14, l.f. - Termini - Decorrenza - Notifica effettuata a cura della cancelleria a mezzo PEC della sentenza integrale che rigetta il relcamo (art. 18, c. 13, l.f.) - Notifica successiva a mezzo Ufficiale giudiziario - Irrilevanza - Ricorso per cassazione - Inammissiblità
Notifica a mezzo PEC - Notifica effettuata dopo le ore 21 - Perfezionamento - Ore 7 del giorno successivo
 
Impugnazioni - Ricorso per cassazione - Deposito della copia autentica della sentenza impugnata e della relata di notifica (art. 369, c. 2, n. 2 c.p.c.) - Mancanza - Improcediblità
 
Impugnazioni - Cassazione - Controricorso - Notifica a mezzo PEC - Prova su supporto cartaceo (copie analogiche) - Attestazione di conformità - Mancanza - Irrilevanza - Art. 23, comma 2, Codice dell'amministrazione digitale - Applicabilità
 
Memoria ex art. 183, comma 6, n. 2, c.p.c. - Deposito per via telematica - Perfezionamento - Ricevuta di avvenuta consegna - Accettazione della cancelleria - Mero inserimento - Rimessione in termini - Esclusione - Termine per nuovo invio - Concessione
 

Il Tavolo Tecnico sul Processo Amministrativo Telematico istituito presso il Segretariato generale della Giustizia Amministrativa ha ritenuto necessario fornire un'interpretazione univoca sulle modalità di attestazione di conformità della copia informatica nel Processo Amministrativo Telematico a seguito della modifica del comma 2 dell'art. 22 del Codice dell'Amministrazione Digitale.

Il novellato art. 22 co. 2 del d.lgs. 82 del 2005, modificato dal d.lgs. 13 dicembre 2017, n. 217 (pubblicato in G.U. il 12 gennaio 2018), ora prevede che "le copie per immagine su supporto informatico di documenti originali formati in origine su supporto analogico hanno la stessa efficacia probatoria degli originali da cui sono estratte, se la loro conformità è attestata da un notaio o da altro pubblico ufficiale a ciò autorizzato, secondo le Linee guida”; è soppressa, quindi, la disposizione secondo cui l'attestazione di conformità poteva essere effettuata "mediante dichiarazione allegata al documento informatico ed asseverata”.

Con nota congiunta in data 10 aprile 2018, il Tavolo Tecnico ha ritenuto di precisare che:
- la soppressione di tale inciso non elimina "tout court il potere di asseverazione bensì la sola specificazione che tale attestazione di conformità avvenga unicamente mediante tali modalità";
- l'attuale vigenza delle regole tecniche di cui al d.p.c.m. 13 novembre 2014, consente - nell'ambito del PAT - di asseverare la copia informatica sia nel medesimo file che in un differente documento, comunque sottoscritto con firma digitale, come previsto dal Regolamento di cui al d.p.c.m. n. 40/2016.

Il tutto nelle more dell’emanazione delle nuove Linee Guida ex art. 71 CAD, come modificato dall’art. 63 del decreto correttivo; Linee guida che vengono previste in sostituzione delle regole tecniche adottate dal d.p.c.m. 13 novembre 2014, che però "restano efficaci fino all'eventuale modifica o abrogazione da parte delle Linee guida di cui al predetto articolo 71, come modificato dal presente decreto" (ex art. 65 co. 10 d.lgs. 217/2017).

 

Approfondimenti

Interpretazione del Tavolo Tecnico

 

Trib. Milano, sez. V, sent. 3 aprile 2018 n. 3732 (est. Consolandi)
Decreto ingiuntivo - Notifica a mezzo PEC - Duplicato - Attestazione di conformità  - Assenza - Irrilevanza

Cass., sez. VI-1, ord. 14 marzo 2018 n. 6378 (Pres. Genovese, rel. Di Marzio)
Notifica ex art. 15 l.f. - Notifica al socio illimitatamente responsabile - Socio accomandatario - Applicazione del regime notificatorio ordinario (art. 137 ss. c.p.c.) - Esclusione


Cass., sez. VI-2, ord. 14 marzo 2018 n. 6339 (Pres. D'Ascola, rel. Picaroni)
Impugnazioni - Ricorso per cassazione - Deposito della copia autentica della sentenza impugnata e della relata di notifica (art. 369, c. 2, n. 2 c.p.c.) - Deposito in sede di memoria ex art. 372 c.p.c. - Improcedibilità

Cass., sez. VI, ord. 29 dicembre 2017 n. 31207 (Pres. Schirò, rel. Curzio)
Notifica a mezzo PEC - Notifica effettuata dopo le ore 21 - Perfezionamento - Ore 7 del giorno successivo - Questione di legittimità costituzionale - Esclusione

Cass., sez. VI, ord. 22 dicembre 2017 n. 30766 (Pres. Schirò, rel. Curzio)
Notifica a mezzo PEC - Notifica effettuata dopo le ore 21 - Perfezionamento - Ore 7 del giorno successivo - Questione di legittimità costituzionale - Esclusione