Errata indicazione dell’indirizzo PEC? La Cassazione precisa come procedere

La Cassazione, con sentenza 20 maggio 2020, n. 9238,  si è espressa sulle conseguenze dell’errata indicazione dell’indirizzo PEC nell’atto difensivo di parte.

Nel caso vagliato dalla Corte, il difensore aveva errato nel trascrivere il proprio indirizzo PEC nella comparsa di costituzione del giudizio di primo grado avanti al Giudice di Pace. …

Accesso da remoto ai registri di cancelleria: l’invito dell’Ordine di Milano

Con articolo qui pubblicato, il dott. Enrico Consolandi ha esposto una possibile soluzione tecnica per rendere effettiva e concreta la possibilità di consentire ai cancellieri di tutta Italia di poter lavorare senza dover accedere fisicamente sul luogo di lavoro.

L’urgenza di una soluzione sul punto viene ora sottolineata dall’Ordine degli Avvocati di Milano.

Webinar: l’evoluzione tecnologica della Giustizia – la telematizzazione del processo di espropriazione immobiliare

Lunedì 8 giugno 2020 dalle ore 15 alle ore 17 si svolgerà il WEBINAR, a cura della Fondazione Forense di Milano, dal titolo:

L’EVOLUZIONE TECNOLOGICA DELLA GIUSTIZIA – LA TELEMATIZZAZIONE DEL PROCESSO DI ESPROPRIAZIONE IMMOBILIARE

Udienze da remoto: motivata richiesta per esonerare il giudice dalla presenza in ufficio

Lo dice il protocollo adottato dal Tribunale di Firenze.

Con riferimento all’udienza in video conferenza di cui al comma 7, lettera f) dell’art. 83 D.L. n. 18/2020, l’art. 3 D.L. 30 aprile 2020, n. 28 ha introdotto Ia disposizione che in questi casi lo svolgimento dell’udienza “deve in ogni caso avvenire” “con la presenza del giudice nell’ufficio giudiziario”.

La lettera della norma sancisce che la celebrazione dell’udienza con Teams e Skype deve comunque avvenire con la presenza fisica del giudice presso l’ufficio giudiziario.