Annunci

Citazioni allucinate e responsabilità professionale: quando l’uso dell’IA integra colpa grave ex art. 96 c.p.c.

di Elisabetta Zimbè Zaire – Avvocato in Busto Arsizio

Il perimetro della responsabilità professionale che la giurisprudenza di merito sta delineando attorno all’impiego dei sistemi di Intelligenza Artificiale (IA) generativa si fa, mese dopo mese, sempre più rigoroso. Se il Tribunale di Firenze, nel marzo 2025, aveva inizialmente escluso la colpa grave trattando il fenomeno come un’incognita tecnologica, la recente sentenza del Tribunale di Siracusa, Sez. II, 20 febbraio 2026, n. 338, segna il superamento di ogni indulgenza. La curva sanzionatoria è ascendente: la tolleranza per l’errore algoritmico si è azzerata, lasciando il posto a condanne pecuniarie che travalicano la soglia dei trentamila euro.

Anatomia di un disastro processuale: il caso Siracusa

La vicenda approdata dinanzi al Giudice Alfredo Spitaleri rappresenta l’archetipo del rischio da automazione acritica nel ministero difensivo. In una lite risarcitoria legata a un inadempimento contrattuale, la difesa attorea ha fondato la propria strategia ermeneutica sulla citazione di quattro precedenti di legittimità (Cass. n. 1216/2000, n. 8379/2006, n. 14795/2003 e n. 4553/2004), corredandoli con virgolettati testuali presentati come estratti letterali.

Citazioni allucinate e responsabilità professionale: quando l’uso dell’IA integra colpa grave ex art. 96 c.p.c. Leggi tutto »

Maat LegalPaperless e Aptus.AI: una nuova partnership strategica per l’innovazione degli studi legali

Nasce la partnership tra Maat LegalPaperless e Aptus.AI: sicurezza dei dati e intelligenza artificiale al servizio dello studio legale
Dall’incontro tra competenze specialistiche nasce un’innovazione concreta per il settore legale.
È con questo spirito che annunciamo la partnership tra Maat LegalPaperless e Aptus.AI, la soluzione italiana di Intelligenza Artificiale progettata per avvocati, giuristi e professionisti della compliance.
L’obiettivo comune è chiaro: innovare lo studio legale attraverso l’AI senza compromettere la riservatezza e il controllo dei dati, grazie a un processo strutturato di anonimizzazione sicura delle informazioni.

Maat LegalPaperless e Aptus.AI: una nuova partnership strategica per l’innovazione degli studi legali Leggi tutto »

Intelligenza artificiale e professione forense: a Sorrento il 5-6 Marzo 2026 un confronto istituzionale su regole, rischi e opportunità

Il rapporto tra intelligenza artificiale e professione legale è ormai al centro di un intenso dibattito istituzionale, accademico e professionale. L’evoluzione delle tecnologie basate su modelli generativi, sistemi di analisi automatica dei dati giuridici e strumenti di supporto decisionale sta progressivamente trasformando il modo in cui gli avvocati svolgono la propria attività, incidendo tanto sull’organizzazione dello studio quanto sulle modalità di produzione degli atti, di ricerca giurisprudenziale e di gestione del contenzioso.

Proprio per approfondire queste trasformazioni, il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata promuove il convegno in presenza dal titolo “Intelligenza artificiale: rivoluzione silenziosa ed impatto sulla giurisdizione e sulla professione legale”, che si terrà il 5 e 6 marzo 2026 a Sorrento, presso l’Azienda Autonoma di Soggiorno.

L’iniziativa si propone come un momento di confronto tra istituzioni, avvocatura, magistratura e operatori del settore Legal Tech, con l’obiettivo di analizzare in maniera critica le implicazioni normative, deontologiche e operative dell’adozione dell’intelligenza artificiale nel settore giuridico.

Intelligenza artificiale e professione forense: a Sorrento il 5-6 Marzo 2026 un confronto istituzionale su regole, rischi e opportunità Leggi tutto »

Intelligenza artificiale e professione forense: un laboratorio pratico per comprendere e utilizzare l’AI nello studio legale. Dal 9 marzo 2026

Negli ultimi anni l’intelligenza artificiale è divenuta uno dei temi centrali nel dibattito sull’evoluzione delle professioni giuridiche. Non si tratta più soltanto di una prospettiva teorica o di un ambito di ricerca accademica: strumenti basati su modelli linguistici avanzati, sistemi di analisi documentale e piattaforme di supporto alla ricerca giuridica stanno progressivamente entrando nella pratica quotidiana degli studi legali.

La diffusione di tali tecnologie pone tuttavia questioni complesse. Accanto alle opportunità in termini di efficienza, organizzazione del lavoro e gestione delle informazioni giuridiche, emergono infatti rilevanti problematiche relative alla sicurezza dei dati, alla verifica delle informazioni generate dalle macchine e alla responsabilità professionale nell’uso di strumenti automatizzati. In questo contesto diventa fondamentale sviluppare competenze specifiche che consentano ai professionisti del diritto di comprendere il funzionamento dell’intelligenza artificiale e di utilizzarla in modo consapevole, sicuro e conforme alle norme vigenti.

Intelligenza artificiale e professione forense: un laboratorio pratico per comprendere e utilizzare l’AI nello studio legale. Dal 9 marzo 2026 Leggi tutto »

Claude Cowork e il plugin legale che sta smuovendo il mercato: rivoluzione o (nuova) concorrente per il Legal Tech tradizionale?

Luca Frabboni – Maat Srl


Nel primo scorcio del 2026, l’ecosistema della tecnologia legale (Legal Tech) ha vissuto uno degli shock più significativi degli ultimi anni: il lancio del plugin legale per Claude Cowork, la piattaforma di intelligenza artificiale agentica sviluppata da Anthropic, ha innescato un’ondata di turbolenze nei mercati azionari internazionali e ha fatto vacillare le valutazioni di società consolidate nel settore.

Cos’è Claude Cowork: l’agente AI che lavora per te

Claude Cowork non è un semplice chatbot conversazionale, bensì un agente AI operativo: un’intelligenza artificiale che non solo risponde a domande in linguaggio naturale, ma riceve obiettivi, pianifica passi operativi e automatizza attività complesse su file, applicazioni e flussi digitali. Questo modello di AI collabora come un vero e proprio “coworker digitale”.

Claude Cowork e il plugin legale che sta smuovendo il mercato: rivoluzione o (nuova) concorrente per il Legal Tech tradizionale? Leggi tutto »