Informatica giudiziaria ed entropia del processo. Breve storia del pct e spunti per il prossimo futuro

di Enrico Consolandi e Daniela Muradore

Abstract

Nell’anno in cui dovrà trovare definitiva applicazione la riforma del processo civile, attraverso la pubblicazione dei decreti attuativi su cui si sta lavorando, ci è parso utile ripercorrere e analizzare la storia del processo telematico così come lo abbiamo vissuto: dalle prime applicazioni dell’informatica al processo abbiamo infatti compreso che il valore essenziale dello strumento tecnologico è la possibilità di gestire un numero elevatissimo di dati e documenti in tempi molto più brevi di quelli “umani”.
Ad esempio, l’uso della tecnologia ha consentito di accelerare e meglio gestire tutte le comunicazioni provenienti dagli uffici giudiziari e le notificazioni tra le parti private.

Contratti 4.0: best practice

Avv. Giulio Marchesi – Tesoriere e referente Commissione Informatica Ordine degli Avvocati di Bergamo

Abstract dell’intervento al CORSO DI ALTA FORMAZIONE IN LAW & TECH: l’evoluzione della professione forense e del processo

Stiamo assistendo ad un’evoluzione tecnologica senza precedenti. In pochi anni la tecnologia informatica e computazionale ha fatto progressi inimmaginabili anche solo pochi anni or sono.

Casella PEC della PA piena: è giusto che ne risponda il cittadino?

di Andrea Lisi e Anna Rahinò

Il domicilio digitale è uno strumento indispensabile per la semplificazione dei processi comunicativi tra PA e cittadini, ma non sempre il suo utilizzo risulta così lineare. Il TAR per la Sardegna, Sezione I, con la sentenza 7 dicembre 2021 – 14 febbraio 2022, n. 99, ha stabilito che se la comunicazione inviata tramite PEC all’Amministrazione non si perfeziona perché la casella istituzionale risulta piena, è onere del cittadino attivarsi per recapitare la missiva con altre modalità, ovvero per mezzo di raccomandata o consegna a mano.

PATCH DAY FEBBRAIO 2022 – Interruzione dei servizi informatici del settore civile, del Portale dei Servizi Telematici e del Portale del Processo Penale Telematico. Modifiche correttive

Fonte: Portale dei Servizi Telematici – 24 febbraio 2022

Per attività di manutenzione programmata si procederà all’interruzione dei sistemi civili al servizio di tutti gli Uffici giudiziari dei distretti di Corte di Appello dell’intero territorio nazionale, nonché del Portale dei Servizi Telematici, incluso il Portale del Processo Penale Telematico, con le seguenti modalità temporali:

  • dalle ore 17:00 alle ore 18:30 di venerdì 25 febbraio 2022, salvo conclusione anticipata delle operazioni.

La formula esecutiva telematica: status quo e prospettive evolutive

Di Jacopo Rencricca

Avvocato, Studio Legale UniQLegal – Unicredit Legal Advice

La legge di conversione del c.d. “Decreto Ristori” (con l. n. 176/2020) ha introdotto – in seno all’art. 23 del d.l. n. 137 del 2020 – il comma 9-bis, ai sensi del quale la copia esecutiva dei titoli giudiziali prevista dall’articolo 475 c.p.c. può essere rilasciata dal cancelliere in forma di documento informatico previa istanza, da depositare in modalità telematica, della parte a favore della quale fu pronunciato il provvedimento.

La copia esecutiva informatica sarà rappresentata, quindi, da un documento firmato digitalmente dal cancelliere che, anche per immagine, riprodurrà la sentenza o altro provvedimento del giudice, aggiungendovi l’intestazione e la formula “corrente” di cui all’art. 475 c.p.c. e inserendovi l’indicazione del soggetto a favore del quale avviene il rilascio.