La Cassazione si pronuncia nuovamente sulla notifica a mezzo PEC di un file con estensione .doc

 

La Corte di Cassazione, con l’ordinanza 27 giugno 2017, n. 15984, ribadisce, in relazione ad un ricorso dell’Agenzia delle Entrate notificato in formato “doc”, il principio espresso lo scorso anno dalle Sezioni Unite, che con la sentenza 18 aprile 2016 n. 7665 avevano affermato: “l’irritualità della notificazione di un atto […] a mezzo di posta elettronica certificata non ne comporta la nullità se la consegna telematica (nella specie, in “estensione.doc”, anzichè “formato.pdf) ha comunque prodotto il risultato della conoscenza dell’atto e determinato così il raggiungimento dello scopo legale“. 

Scopo che si è raggiunto nel caso oggetto della recente ordinanza, essendosi il controricorrente regolarmente costituito e ampiamente difeso. È, infatti, inammissibile l’eccezione con la quale quest’ultimo aveva lamentato un mero vizio procedimentale, senza dedurre un’effettiva lesione del diritto di difesa.

 

Per ulteriori approfondimenti:

Cass., sez. VI-T, ord. 27 giugno 2017 n. 15984 (Pres. Schirò, rel. Manzon)

Cass., SS.UU., sent. 18 aprile 2016 n. 7665 (Pres. Macioce, rel. Cirillo)

Irritualità della notifica via pec e raggiungimento dello scopo: note a Cassazione, Sez. Unite, n. 7665 del 2016

 

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