PAT: dal 1° dicembre 2016 al via la sperimentazione “libera”

Si è chiusa ieri, 30 novembre 2016, la sperimentazione massiva e “obbligatoria” prevista dall’art. 13, comma 1-bis, delle norme di attuazione del processo amministrativo (all. 2, d.lgs. n. 104/2010), come da Comunicato n. 8 del Segretariato Generale della Giustizia amministrativa.

A partire da oggi, 1° dicembre, è disponibile un nuovo tipo di sperimentazione dalle caratteristiche profondamente diverse rispetto alle modalità adottate fino a ieri (Comunicato n. 9 del SGGA).

Come indicato nelle istruzioni operative, va innanzi tutto sottolineato che si tratta di una sperimentazione priva di effetti giuridici, effettuata in un apposito ambiente di test, in cui gli avvocati hanno la possibilità di esercitarsi nella compilazione dei moduli di deposito e nell’invio a mezzo PEC. Tali depositi sono del tutto fittizi e non prevedono alcun legame ai ricorsi e agli atti reali, cui si applicano le procedure ordinarie; non prevedono alcuna lavorazione da parte delle segreterie degli uffici giudiziari, ma semplicemente l’assegnazione di un numero di R.G. fittizio per consentire il deposito di atti successivi al ricorso.

Al termine della sperimentazione tutta la documentazione inviata sarà cancellata dall’ambiente di test.

AVVERTENZE IMPORTANTI

1.       Nel modulo deposito va indicato quale sede il TAR Marche Ancona.

2.       I moduli deposito vanno spediti esclusivamente all’indirizzo PEC test5@pec.ga-cert.it

Si tratta di una preziosa opportunità offerta a chiunque desideri provare il sistema della giustizia amministrativa telematica, disponibile fino al 22 dicembre 2016, da utilizzare il più possibile in modo da arrivare preparati all’ormai prossima entrata in vigore con valore legale, il 1° gennaio 2017.

 

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