Sconto del 50% sui pacchetti da 1.600 e 3.200 pagine per gli iscritti all’Ordine. Una soluzione per proteggere i dati personali e preparare la documentazione necessaria al conseguimento del titolo di avvocato specialista per comprovata esperienza.
(comunicato stampa)
Milano, 12 ottobre 2026 – MAAT LegalPaperless annuncia l’attivazione di una nuova convenzione con l’Ordine degli Avvocati di Milano dedicata ad AnoniMAAT, il software sviluppato da MAAT per consentire agli avvocati di anonimizzare in autonomia gli atti e i documenti professionali, tutelando la riservatezza delle informazioni trattate.
L’accordo prevede, per gli iscritti all’Ordine degli Avvocati di Milano, uno sconto del 50% sul prezzo pieno dei pacchetti AnoniMAAT da 1.600 e 3.200 pagine, offrendo condizioni particolarmente vantaggiose ai professionisti che devono elaborare grandi quantità di documentazione.
La convenzione assume particolare rilevanza nell’ambito delle procedure per il riconoscimento del titolo di avvocato specialista per comprovata esperienza, per le quali è espressamente richiesta la preventiva anonimizzazione o pseudonimizzazione degli atti da trasmettere al Consiglio Nazionale Forense (CNF).
Specializzazioni forensi: l’anonimizzazione degli atti è un passaggio obbligatorio
Gli articoli 6 e 8 del D.M. 12 agosto 2015, n. 144, come successivamente modificato, disciplinano il conseguimento del titolo di avvocato specialista sulla base della comprovata esperienza professionale.
Per dimostrare il possesso dei requisiti previsti, l’avvocato deve presentare, attraverso la piattaforma del Consiglio Nazionale Forense:
- Una relazione dettagliata, nella quale illustrare i singoli incarichi fiduciari trattati e documentati.
- Documentazione relativa ad almeno 50 incarichi fiduciari, giudiziali o stragiudiziali, trattati negli ultimi cinque anni, con almeno 10 incarichi per ciascun anno, fatta salva la possibilità di deroga prevista dall’articolo 8, comma 2, del D.M. 144/2015.
La documentazione deve consentire alla Commissione di valutare la rilevanza qualitativa e quantitativa dell’attività professionale svolta. Possono quindi essere prodotti atti introduttivi, comparse, memorie difensive, impugnazioni, contratti, corrispondenza professionale e altri documenti rappresentativi delle attività giudiziali e stragiudiziali.
Un requisito particolarmente importante riguarda la protezione dei dati personali: la relazione e tutti gli atti allegati devono essere preventivamente anonimizzati o pseudonimizzati e caricati integralmente sulla piattaforma CNF.
Non è quindi sufficiente produrre il solo frontespizio degli atti: i documenti devono rimanere leggibili e completi nelle parti necessarie a consentire la valutazione dell’attività professionale, senza esporre indebitamente i dati identificativi delle persone coinvolte.
Per un avvocato chiamato a predisporre decine di fascicoli e centinaia, se non migliaia, di pagine, l’anonimizzazione manuale può rappresentare un’attività particolarmente lunga e complessa.
È proprio in questo contesto che AnoniMAAT rappresenta uno strumento operativo per semplificare la preparazione della documentazione, riducendo le attività ripetitive e consentendo al professionista di mantenere il controllo sul risultato finale.
Le indicazioni dell’Ordine degli Avvocati di Milano sulla tutela dei dati
L’Ordine degli Avvocati di Milano ha pubblicato specifiche indicazioni operative sull’anonimizzazione e pseudonimizzazione dei documenti destinati alla piattaforma CNF.
Le indicazioni richiamano la necessità di proteggere i dati personali delle parti assistite, delle controparti, dei testimoni e degli altri soggetti coinvolti negli atti.
L’anonimizzazione deve riguardare non soltanto nomi e cognomi, ma anche indirizzi, codici fiscali, date di nascita e ulteriori informazioni che possano consentire l’identificazione, anche indiretta, degli interessati.
Negli atti giudiziari deve essere oscurato, ad esempio, anche il numero di ruolo della causa, mentre deve rimanere visibile il nominativo dell’avvocato che richiede il titolo di specialista.
L’Ordine suggerisce inoltre di privilegiare strumenti informatici dotati di riconoscimento ottico dei caratteri (OCR), capaci di elaborare documenti PDF e applicare tecniche di oscuramento dei dati.
L’obiettivo è conciliare due esigenze fondamentali: garantire la riservatezza delle persone interessate e preservare la comprensibilità delle questioni giuridiche e delle attività difensive documentate.
AnoniMAAT: anonimizzazione automatizzata e controllo dei documenti direttamente sul proprio computer
AnoniMAAT è il software di anonimizzazione sviluppato da MAAT LegalPaperless per rispondere alle esigenze concrete degli studi legali.
Una delle sue caratteristiche principali è l’elaborazione in locale, direttamente sul computer del professionista, senza la necessità di caricare gli atti su piattaforme esterne per effettuare l’anonimizzazione.
Il software consente di:
- Anonimizzare documenti PDF nativi e scansionati, mediante funzionalità di riconoscimento ottico dei caratteri (OCR).
- Individuare automaticamente i dati da oscurare, semplificando l’elaborazione anche di documenti voluminosi.
- Controllare e correggere il risultato, aggiungendo o escludendo dall’anonimizzazione specifiche parole e informazioni.
- Intervenire manualmente su immagini, grafici e altre porzioni del documento, mediante appositi strumenti di oscuramento.
- Personalizzare le esclusioni dall’anonimizzazione, grazie a una lista modificabile di parole da mantenere visibili (funzione whitelist), ove inserire ad esempio il nominativo dell’avvocato che richiede il titolo di specialista.
- Salvare il documento elaborato in formato PDF, pronto per le successive verifiche e per il caricamento nelle piattaforme di destinazione.
Le funzionalità automatiche affiancano il controllo del professionista, che deve verificare l’effettiva rimozione dei dati identificativi, anche indiretti, prima di condividere i documenti.
AnoniMAAT consente così di rendere più efficiente la gestione documentale, con particolare utilità nelle procedure di specializzazione forense, dove occorre elaborare un numero elevato di atti mantenendone leggibilità e contenuto giuridico.
Non solo specializzazioni: anonimizzare i documenti prima di condividerli o elaborarli con l’intelligenza artificiale
L’anonimizzazione non riguarda esclusivamente le istanze per il conseguimento o il mantenimento del titolo di avvocato specialista.
La crescente digitalizzazione dell’attività forense e l’utilizzo di piattaforme documentali, servizi cloud e strumenti di intelligenza artificiale rendono sempre più importante adottare procedure adeguate per la protezione delle informazioni contenute nei fascicoli di studio.
L’anonimizzazione preventiva può risultare particolarmente utile quando si devono condividere documenti con soggetti esterni, utilizzare atti per finalità formative, predisporre materiali di studio o elaborare documenti attraverso applicazioni di intelligenza artificiale.
In quest’ultimo ambito, anonimizzare prima di caricare un documento in una piattaforma AI rappresenta una misura concreta di riduzione dei rischi, soprattutto quando il contenuto comprende informazioni riservate dei clienti, dati personali di terzi o elementi coperti dal segreto professionale.
La distinzione tra anonimizzazione effettiva e pseudonimizzazione rimane essenziale: i dati pseudonimizzati continuano, nei termini previsti dal GDPR, a essere soggetti alla disciplina di protezione dei dati personali.
L’adozione di strumenti di anonimizzazione deve quindi inserirsi in una più ampia strategia di trattamento sicuro dei documenti, nel rispetto del Regolamento (UE) 2016/679 (GDPR), degli obblighi deontologici della professione forense e delle disposizioni applicabili all’utilizzo dei sistemi di intelligenza artificiale.
La convenzione con l’Ordine degli Avvocati di Milano: sconto del 50% sui pacchetti AnoniMAAT
Con la nuova convenzione, MAAT LegalPaperless intende agevolare gli avvocati milanesi nell’adozione di strumenti professionali per l’anonimizzazione documentale.
L’agevolazione prevede uno sconto del 50% sul prezzo pieno dei pacchetti da 1.600 e 3.200 pagine, da utilizzare con il software AnoniMAAT secondo le relative condizioni di licenza.
La convenzione è pubblicata sul sito dell’Ordine degli Avvocati di Milano, con validità fino al 31 dicembre 2026 e rinnovo automatico annuale, salvo disdetta nei termini previsti dall’accordo.
Per conoscere le condizioni riservate agli iscritti e le modalità di acquisto è possibile consultare:
Convenzione MAAT LegalPaperless – Ordine degli Avvocati di Milano
Scopri AnoniMAAT e i pacchetti disponibili
Per informazioni commerciali e assistenza nella scelta della soluzione più adatta alle proprie esigenze è possibile contattare MAAT LegalPaperless all’indirizzo commerciale@maatsrl.it.
Webinar gratuito del 21 ottobre: anonimizzazione, AI Act e segreto professionale
Per approfondire gli aspetti giuridici e operativi dell’anonimizzazione, MAAT LegalPaperless organizza il webinar gratuito “Anonimizzare prima di elaborare. Obblighi AI Act dal 2 agosto 2026, segreto professionale e trattamento sicuro degli atti di studio”, in programma mercoledì 21 ottobre 2026, dalle ore 14:30 alle ore 16:30.
L’incontro sarà dedicato all’importanza della protezione preventiva delle informazioni contenute nei documenti professionali, con particolare attenzione alle responsabilità degli avvocati nell’utilizzo di strumenti digitali e piattaforme di intelligenza artificiale.
Sarà inoltre l’occasione per approfondire le soluzioni operative di anonimizzazione e conoscere AnoniMAAT, il software sviluppato da MAAT LegalPaperless per gestire in autonomia la protezione dei dati contenuti negli atti dello studio.
Un appuntamento rivolto agli avvocati e ai collaboratori degli studi legali che desiderano comprendere come conciliare innovazione tecnologica, riservatezza, segreto professionale e corretto trattamento dei dati.
La partecipazione è gratuita, previa iscrizione.




