Dal 16 aprile udienze in video conferenza e con trattazione scritta: le linee guida del Tribunale di Milano

Con provvedimento n. 56/20, il Presidente del Tribunale di Milano – ai sensi dell’art. 83 Decreto Legge n. 18/2020 (cosiddetto Decreto Cura Italia) e del D.L. 8 aprile 2020 n. 23 (cosiddetto Decreto Liquidità) – detta le linee guida per regolare lo svolgimento dell’attività giudiziaria civile e penale a partire dal 16 aprile.

Il Presidente pone l’attenzione sui riflessi negativi che l’impossibilità del personale di cancelleria di accedere da remoto a SICID e SIECIC (ossia ai sistemi informatici rispettivamente del Contenzioso Civile e delle Esecuzioni Civili e Concorsuali) sta determinando sui depositi telematici, comportando, come già qui rilevato, l’accumulo delle buste e vari ritardi nell’accettazione manuale di atti e provvedimenti depositati da Avvocati e Magistrati.

Quanto al settore civile, il Presidente dà altresì atto che, al netto della predetta difficoltà, l’orientamento maggioritario dei Presidenti di Sezione va nel senso di:
a) evitare un rinvio generalizzato delle udienze civili a data successiva al 30 giugno 2020 (ad oggi il rinvio è previsto sino all’11 maggio);
b) privilegiare lo svolgimento da remoto – mediante lo scambio e il deposito di note scritte (ex art. 83, comma, 7, lettera h) D.L. n. 18/2020) – dell’udienza di ammissione delle prove, dell’udienza di precisazione delle conclusioni ed anche in taluni casi, di quella relativa alla prima comparizione delle parti, oltre alla trattazione dei procedimenti cautelari e comunque delle camere di consiglio.

Ciò premesso, le linee guida:
– dispongono il rinvio d’ufficio delle udienze civili fissate fino all’11 maggio;
– chiariscono quali siano i procedimenti civili che fanno eccezione al rinvio e dovranno essere necessariamente trattati ai sensi dell’art. 83, comma 3, D.L. n. 18/2020 perchè previsto ex lege o richiesto dalle parti;
– precisano che la trattazione di tali procedimenti dovrà avvenire rigorosamente da remoto nelle modalità previste dalle lettere f) e h) dell’art. 83, comma 7, D.L. n. 18/2020 e dunque in video conferenza o con lo scambio di note scritte.

Il testo del provvedimento (PDF)