Riforma Giudice di Pace: rinviata al 2025 in attesa del PCT

Il Decreto Legge n. 162/2019 (decreto Milleproroghe), convertito con modificazioni in Legge n. 8/2020, rinvia al 31 ottobre 2025 il termine a partire dal quale acquisirà efficacia la riforma che prevede l’ampliamento della competenza del giudice di pace, in attesa dell’applicazione del processo civile telematico ai procedimenti civili contenziosi, di volontaria giurisdizione e di espropriazione forzata introdotti dinanzi al Giudice di Pace.

La riforma organica della magistratura onoraria è contenuta nel D.Lgs. n. 117/2016 che, all’art. 27, prevede l’ampliamento della competenza del giudice di pace in materia civile.

Sono ivi contenute modifiche rilevanti al codice di procedura civile.

Ad esempio la competenza per valore del Giudice di Pace viene estesa alle cause relative a beni mobili di valore non superiore a trentamila euro (rispetto ai cinquemila odierni).

E’ inoltre prevista la competenza generale del Giudice di Pace in materia condominiale, nonché per l’espropriazione forzata di cose mobili.

Ed ancora, il Giudice di Pace diviene competente – purché il valore della controversia, da determinarsi a norma dell’articolo 15, non sia superiore a trentamila euro – per le cause in materia di usucapione dei beni immobili e dei diritti reali immobiliari; per le cause in materia di riordinamento della proprietà rurale di cui al libro terzo, titolo II, Capo II, sezione II del codice civile; per le cause in materia di accessione; per le cause in materia di superficie.

Queste ed altre previsioni, contenute nell’art. 27 del d.lgs. n. 117/2016, si accompagnano alla previsione, pure contenuta nella riforma e in particolare all’art. 32 del decreto, che:

“a decorrere dal 31 ottobre 2021 ai procedimenti civili contenziosi, di volontaria giurisdizione e di espropriazione forzata introdotti dinanzi al giudice di pace a norma dell’articolo 27 si applicano le disposizioni, anche regolamentari, in materia di processo civile telematico per i procedimenti di competenza del tribunale vigenti alla medesima data”.

In questo quadro interviene il decreto Milleproroghe che, all’art. 8-bis, rubricato “Proroga di termini in materia di magistratura onoraria“, prevede che le disposizioni di cui all’art. 27 (di ampliamento della competenza del Giudice di Pace) entreranno in vigore il 31 ottobre 2025.

E ciò in evidente attesa che anche avanti al Giudice di pace, a maggior ragione se dotato di maggiori e pregnanti competenze, venga implementato ed attivato il Processo Civile Telematico.