Interruzione dei servizi informatici del settore civile per installazione urgente di modifiche correttive

 

Fonte: Portale dei Servizi Telematici – 25 novembre 2015

Si comunica che, a causa di improrogabili operazioni di aggiornamento dei sistemi, a partire dalle ore 17.00 del 27 novembre 2015 saranno resi indisponibili tutti i servizi informatici del settore civile ed, in particolare:
  • i registri di cancelleria;
  • l’aggiornamento (anche da fuori ufficio) della consolle del magistrato;
  • il deposito telematico di atti e provvedimenti da parte dei magistrati;
  • tutte le funzioni del Portale dei Servizi Telematici;
  • tutte le funzioni di consultazione da parte dei soggetti abilitati esterni;
  • i pagamenti telematici.
Sarà, invece, garantito il deposito telematico da parte degli avvocati, dei professionisti e degli altri soggetti abilitati esterni.
Attenzione!!! Le attuali regole tecniche non vincolano il deposito telematico da parte dei soggetti abilitati esterni alla preventiva consultazione (informatica) dei dati di registro. È opportuno, quindi, precisare che qualora gli applicativi in uso a tali soggetti presentino tale vincolo, potrebbero verificarsi disfunzioni nella fase di deposito non imputabili a questa Amministrazione. Si suggerisce, pertanto, in tal caso, che i soggetti abilitati esterni interessati prendano contatto con il proprio fornitore di riferimento al fine di avere certezza in ordine alle cause del mancato invio del deposito.
Il ripristino di tutti i sistemi è previsto indicativamente alle ore 18 di sabato 28 novembre, al più tardi alle ore 8 di lunedì 30 novembre 2015.

 

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Agenda Digitale Giustizia 2015: l’utente al centro del cambiamento

Non un semplice convegno, ma quasi una rappresentazione teatrale: così potremmo definire la quinta edizione di Agenda Digitale Giustizia, che si terrà – o, meglio, andrà in scena – il prossimo 13 novembre 2015 al Teatro Comunale di Carpi.

La trama si svolge in tre atti con l’obiettivo di riportare l’Utente al centro del cambiamento. E proprio dall’Utente si parte, dalle sue proposte e dalle sue opinioni sulle recenti innovazioni del PCT. Ma l’innovazione non riguarda solo la Giustizia e l’Italia: durante il secondo atto si darà uno sguardo agli altri settori interessati dall’innovazione e ai sistemi giudiziari dei paesi europei che hanno sperimentato le nuove tecnologie. Si conclude con L’Agenda: con la partecipazione del Ministro della Giustizia, on. Andrea Orlando, si proverà a dare una risposta concreta ad esigenze giuridiche e organizzative.

L’evento è accreditato dal COA di Modena per n. 6 crediti formativi. L’ingresso e’ gratuito previa registrazione. E’ possibile iscriversi al convegno e alle iniziative collegate dal sito di Agenda Digitale Giustizia.

Locandina

 

Interruzione Sistemi Giustizia 30 ottobre – 2 novembre 2015 e nuove funzionalità

 

Come anticipato nel nostro precedente articolo disponibile qui, si conferma che venerdì 30 ottobre 2015 dalle ore 14.00 è prevista l’interruzione degli applicativi  del civile SICI (SICID-SIECIC/PCT) e GL PEC per effettuare il previsto aggiornamento.

Gli utenti lato Giustizia sono invitati ad uscire dai programmi alle ore 13.45  per non perdere i dati sui quali stanno lavorando, mentre per Avvocati e CTU non sarà possibile accedere alla consultazione dei Registri Informatizzati di Cancelleria.

I sistemi saranno nuovamente disponibili, al più tardi, entro le ore 9.00 di  lunedì 2 novembre 2015.

Dal Ministero informano che l’interruzione dei sistemi, alle ore 14.00, si rende necessaria per consentire l’espletamento di  attività tecniche preparatorie dell’infrastruttura e  ampliamento dei volumi disco, attività che, altrimenti, richiederebbero  una ulteriore interruzione.

Nella circolare allegata sono disponibili ulteriori informazioni sull’aggiornamento e maggiori dettagli sulle modiche previste agli applicativi.

Link alla circolare DGSIA

Processo civile telematico – Circolare sugli adempimenti di cancelleria del 23/10/2015

Fonte: Portale dei Servizi Telematici – 23 ottobre 2015

Pubblicata dal Ministero della Giustizia la Circolare 23 ottobre 2015, in tema di adempimenti di cancelleria relativi al Processo Civile Telematico, che aggiorna e sostituisce le precedenti circolari del 27 giugno e 28 ottobre 2014.
Di seguito le principali novità introdotte:
 
  • la copia informale dell’atto introduttivo depositato in modalità telematica a disposizione del presidente del tribunale per la designazione del giudice,
  • le conseguenze, ai fini del versamento del contributo unificato, del passaggio della causa dal registro nel quale è stata iscritta a quello successivamente individuato come pertinente,
  • la domanda di ingiunzione di pagamento europea,
  • l’inserimento nei registri di cancelleria, dell’intero collegio giudicante e di tutti i difensori delle parti,
  • la trasmissione alla Corte d’appello del fascicolo del processo di primo grado, completo degli eventuali atti e verbali redatti su supporto cartaceo e della stampa su carta del registro “storico” del processo.

 

Link all’articolo

Link alla circolare

Processo telematico – Nuove funzionalità disponibili da novembre ed aggiornamento XSD

Fonte: Portale dei Servizi Telematici – 16 ottobre 2015

Sono stati pubblicati dal Ministero della Giustizia gli schemi XSD riguardanti il rilascio di nuove funzionalità spiegate, nel dettaglio, in un documento allegato e raggiungibile al link riportato in calce. Dal 20 ottobre è stato predisposto il sistema di Model Office per l’esecuzione dei test per la verifica degli strumenti messi a disposizione dei professionisti e la data stimata per il loro aggiornamento è il 02/11/2015. 
 
Il Ministero richiama poi l’attenzione delle software house (cui era stato anticipato nell’incontro di luglio 2015) su una precisa specifica ovvero che, a partire dal giorno 02/11/2015, sarà necessario inserire nella busta telematica di deposito il codice che identifica univocamente il software con cui è stato redatto l’atto.
Tale codice, che dovrà essere inserito nel campo X-Mailer dell’header MIME del file relativo alla busta (es. Atto.enc), è costituito da un codice GUID che sarà comunicato via mail alla singola software house. A tal fine è necessario che ciascuna software house, anche se già censita presso il Model Office ministeriale, faccia pervenire a info-pct@giustizia.it un’apposita richiesta formulata come segue: