Comunicazione telematiche obbligatorie anche in Cassazione

 

Fonte: www.giustizia.it – 19 gennaio 2016

Nella data di ieri il guardasigilli Andrea Orlando ha firmato il decreto per l’avvio delle comunicazioni telematiche obbligatorie in Cassazione per i procedimenti civili, ai sensi dell’art. 16 del decreto legge 18 ottobre 2012 n. 179, convertito con modificazioni nella legge 17 dicembre 2012 n. 221.), primo passo per l’avvio del Processo Civile Telematico presso la Suprema Corte.
 

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Pubblicati gli XSD aggiornati

 

Sono stati pubblicati a tempo di record i nuovi schemi XSD, che da questa settimana sono disponibili sul Portale dei Servizi Telematici all’interno della pagina dedicata. Contengono, fra l’altro, le indicazioni:

·         per l’iscrizione a ruolo delle procedure esecutive da parte di soggetti diversi dal debitore (gli schemi sul punto erano stati rilasciati poco prima di Natale);  

·         per implementare i redattori in modo che i dati identificativi del documento informatico contenente l’attestazione, nonché del documento cui essa si riferisce, siano inseriti nel file DatiAtto.xml.

A questo punto gli sviluppatori dei software dovranno aggiornare quanto prima i redattori, adeguandoli ai nuovi schemi.

Nel frattempo nessun problema si pone per le attestazioni di conformità relative alle notifiche telematiche, che potranno essere semplicemente inserite nella relata di notifica, indicando il nome del file contenente la copia e descrivendone brevemente il documento.

Per quanto riguarda i depositi telematici, fino all’adeguamento dei redattori l’attestazione di conformità e la copia potranno essere inserite nella busta telematica solo come allegati semplici, in violazione di quanto stabilito dall’inciso finale dell’art. 19-ter, c. 2, specifiche tecniche. Non sembra, tuttavia, che il mancato rispetto di ogni singola prescrizione delle specifiche tecniche possa portare ad una pronuncia di inammissibilità o nullità: essendo i documenti inseriti all’interno della busta telematica ed allegati ad un peculiare messaggio di posta certificata, viene comunque rispettata la ratio della norma, che è quella di assicurare un nesso indissolubile fra copia e attestazione. In ogni caso è sempre possibile effettuare l’attestazione direttamente sulla copia informatica, dal momento che le nuove specifiche non incidono su questa ipotesi.

Processo telematico – Aggiornamento Specifiche tecniche deposito atti 23-12-2015

Fonte: Portale dei Servizi Telematici – 23 dicembre 2015

 

Si rilasciano i nuovi schemi XSD riguardanti il rilascio di nuove funzionalità riportate dettagliatamente nel documento allegato. 
Si comunica inoltre che la data stimata di predisposizione del sistema di Model Office per l’esecuzione dei test per la verifica degli strumenti messi a disposizione dei professionisti è il 29/12/2015.
La data stimata in cui i sistemi saranno aggiornati è il 09/01/2016 per il distretto di Milano e il 23/01/2016 per tutti gli altri distretti.

 

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Link ai file XSD aggiornati al 23 dicembre 2015

L’elenco dettagliato delle modifiche ai sistemi PCT di gennaio 2016

Attestazione di conformità su documento informatico separato: una prima lettura delle specifiche tecniche ex art. 16-undecies, d.l. n. 179/2012

 

di Alberto Mazza
Avvocato in Milano e formatore PCT

Sono state finalmente pubblicate sulla Gazzetta Ufficiale n. 4 del 7 gennaio 2016 e nell’area pubblica del Portale dei Servizi Telematici le specifiche tecniche previste dall’art. 16-undecies, c. 3, d.l. n. 179/2012, indispensabili per poter attestare – su un documento separato – la conformità all’originale di una copia informatica.

Le specifiche tecniche sono state adottate dal responsabile per i sistemi informativi automatizzati del Ministero della giustizia con Provvedimento 28 dicembre 2015 e – molto opportunamente – le nuove regole sono state integrate con quelle del processo telematico: il Provvedimento 28 dicembre 2015, infatti, modifica l’art. 2 delle specifiche del 16 aprile 2014, inserendo le definizioni di “impronta” e di “funzione di hash”, ed aggiunge il comma 11 all’art. 14 e il nuovo articolo 19-ter.

Si noti che le modifiche entrano in vigore non in seguito alla pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, ma, secondo quanto recita l’art. 2 del Provvedimento 28 dicembre 2015, il giorno successivo alla sua pubblicazione nell’area pubblica del portale dei servizi telematici, avvenuta l’8 gennaio 2016 e dunque il 9 gennaio 2016.

La nuova disposizione è abbastanza articolata e prevede diverse ipotesi che è opportuno esaminare nel dettaglio.

Su Processo Civile Telematico.it il testo delle nuove specifiche tecniche ex art. 16 undecies, d.l. n. 179/2012

 

Nella pagina “Normativa” – sezione “IN EVIDENZA” – è stato inserito il testo delle specifiche tecniche ex art. 16-undecies, d.l. n. 179/2012, adottate dal Direttore generale per i sistemi informativi automatizzati del Ministero della giustizia con Provvedimento 28 dicembre 2015 (in vigore dal 9.1.2016).

Nella sezione “PROCESSO TELEMATICO” è stata inserita la versione aggiornata delle specifiche tecniche di cui al Provvedimento 16 aprile 2014, che integra le modifiche apportate dal Provvedimento 28 dicembre 2015.