La fatturazione elettronica

di Luca Frabboni
Esperto in informatica giuridica e giudiziaria Maat Srl

L’obbligo di fatturazione elettronica verso le pubbliche amministrazioni

Il 31 luglio 2015 l’ Agenzia per l’Italia Digitale (AgID) ha pubblicato un nuovo report con i dati aggiornati al 30 giugno 2015, relativi all’adozione della fatturazione elettronica tra imprese e pubbliche amministrazioni. Questi dati sono ancora più significativi se si considerano le date: dal 6 giugno 2014 – entrata in vigore del sistema in via obbligatoria per le amministrazioni centrali, ovvero ministeri, agenzie fiscali ed enti nazionali di previdenza, cui si sono aggiunte dal  31 marzo 2015 tutte le altre pubbliche amministrazioni – sino al 30 giugno 2015 sono state infatti gestite dal Sistema di Interscambio oltre 10 milioni di fatture elettroniche, con una percentuale di fatture scartate a causa di errori inferiore al 10%.

Come si sono raggiunti così rapidamente questi dati è presto detto. L’obbligo di utilizzo della fatturazione elettronica da parte delle imprese, è coinciso, infatti, con il blocco definitivo del pagamento delle fatture cartacee da parte delle PA, un vero e proprio switch off del formato cartaceo a favore della fattura elettronica.

Di fatto tutte le imprese ed i professionisti, avvocati compresi, che lavorano con enti pubblici e PA si sono dovuti adeguare, dotandosi di apposite e specifiche soluzioni tecniche, ma soprattutto modificando i propri modelli organizzativi. Cambiamenti radicali che hanno certamente avuto impatto maggiore proprio sui singoli professionisti, sicuramente meno attrezzati rispetto alle realtà più grandi.

Metti una sera a teatro. Il Processo Civile Telematico. L’Utente al centro del “Processo” – Varese, 24 marzo 2016

 

L’Ordine degli Avvocati di Varese, in collaborazione con Agenda Digitale Giustizia, presenta un incontro dedicato al processo telematico e al confronto con le esperienze degli utenti.

Durante l’incontro, che avrà luogo giovedì 24 marzo a partire dalle ore 20.30,  a Varese, presso il Teatro Nuovo, in via dei Mille 39, sarà possibile assistere alla rappresentazione teatrale “Carciofi, Mastrolire e il dott. Sacripanti”.

 

 

La partecipazione all’evento è aperta a tutte le componenti del mondo giudiziario locale e ad ingresso libero. Sono riconosciuti 3 crediti formativi per gli Avvocati.

Locandina

 

DPCM n. 40/2016: pubblicate in GU le regole e le specifiche tecniche del processo amministrativo telematico

E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 67 del 21 marzo 2016 il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministro 16 febbraio 2016, n. 40 “Regolamento recante le regole tecnico-operative per l’attuazione del processo amministrativo telematico”.

Nell’Allegato A sono contenute le relative specifiche tecniche.

Il provvedimento entra in vigore il 5 aprile 2016.

 

Link alla Gazzetta Ufficiale

Incontro “L’Evoluzione del Processo” – Monza, 16 marzo 2016

 

L’Ordine degli Avvocati di Monza, in collaborazione con Agenda Digitale Giustizia, presenta un incontro dedicato al processo telematico e al confronto con le esperienze degli utenti.

L’incontro avrà luogo mercoledì 16 marzo a Monza presso il Teatro Villoresi, in piazza Carrobiolo 8, e sarà preceduto dalla rappresentazione teatrale “Carciofi, Mastrolire e il dott. Sacripanti”.

 

La partecipazione è gratuita e dà diritto a 2 crediti formativi in ORDINAMENTO DEONTOLOGICO, prenotandosi attraverso la piattaforma “FormaSfera”, accessibile dal sito dell’Ordine degli Avvocati di Monza.

 

Locandina

 

 

Il Processo Civile Telematico e le sue attuali prospettive nell’ordinamento giuridico italiano

di Filippo Pappalardo* – Marco Mendola**

Versione adattata e tradotta: Marco Mendola, Filippo Pappalardo, ‘The Processo Civile Telematico and the Italian legal framework: a perspective’, 2015, si v. http://journals.sas.ac.uk/deeslr/article/view/2213

 

Abstract

Il 30 giugno 2014 il Ministero della Giustizia ha introdotto il Processo Civile Telematico (PCT) nell’ordinamento giuridico italiano. Lo scopo principale del PCT è di aumentare la disponibilità di servizi giudiziari on-line, migliorando allo stesso tempo lo scambio dei documenti tra giudici, personale di cancelleria e professionisti (avvocati, ausiliari del giudice) nell’ambito del processo civile.

Dopo poco più di un anno siamo in grado di redigere un bilancio provvisorio. Innanzi tutto presenteremo lo stato dell’arte, supportato da statistiche, per far luce sugli sviluppi e sulle ultime tendenze del PCT. In secondo luogo analizzeremo una recente decisione del Tribunale di Milano, che evidenzia la profonda influenza del nuovo PCT all’interno dell’attuale quadro normativo italiano. Infine saranno presentati alcuni spunti di riflessione per mettere a fuoco i necessari cambiamenti futuri.