Interruzione servizi Portale dei Servizi Telematici 15/03/2015

Fonte: Portale dei Servizi Telematici – 10 marzo 2015

Si comunica che a causa di improrogabili interventi di manutenzione, il sito web del Portale dei Servizi Telematici non sarà disponibile dalle ore 8 alle ore 12 del giorno 15/03/2015.

Si precisa che saranno indisponibili i servizi di consultazione registri e pagamenti telematici.
Inoltre, saranno indisponibili i servizi di registrazione e consultazione del Registro Generale degli Indirizzi Elettronici (ReGIndE).
Tali servizi saranno indisponibili anche attraverso i Punti di Accesso o software specifici.

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Le nuove responsabilità dell’avvocato telematico

 

di Filippo Pappalardo
Referente PCT Unione Lombarda Ordini Forensi

“Le nuove responsabilità dell’avvocato telematico” è un tema che deve essere analizzato sia sul piano operativo (in senso tecnico e pratico) che su quello giuridico, al fine di affermare l’importanza e la necessità di darne effettiva applicazione nella vita di tutti i giorni da parte dei singoli professionisti avvocati.

Oltre a sfruttare le conoscenze tipiche dalle quali un professionista deve poter e saper attingere, costruite in anni di studi e frutto di molteplici esperienze, l’avvocato moderno ha la responsabilità di aggiornarsi, acquisire competenze specifiche e dimestichezza anche con terminologie e strumenti propri di altri settori, non tradizionalmente legati a materie umanistiche come, ad esempio, l’informatica in generale e l’informatica giuridica e giudiziaria in particolare.

L’avvocato di oggi deve sapere cos’è una firma digitale e qual è il suo valore giuridico, distinguere un messaggio di posta certificata da uno non certificato, conoscere almeno le definizioni più importanti richiamate dal Codice dell’Amministrazione Digitale e delle norme primarie e tecniche del processo telematico.

E’ compito dell’avvocato non abdicare su questo fronte rinunciando a priori a conoscenze da considerare, ormai, parte integrante del proprio bagaglio professionale.

Il Processo Telematico a Brescia tra carta e copie di cortesia

Fonte: Il Corriere della Sera – 2 marzo 2015

Sul Corriere si fa il punto sulla diffusione del Processo Telematico al Tribunale di Brescia, che si scontra, come in altre sedi, con le difficoltà da parte di molti magistrati ad abbandonare la carta e la richiesta agli avvocati di fornire copia di cortesia cartacea degli atti, in aggiunta al deposito telematico. 

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