Fonte: Portale dei Servizi Telematici - 21 giugno 2018

Si comunica che, al fine di adeguarsi alla nuova versione delle Linee Guida sui pagamenti telematici emanata da AgID, nella compilazione delle RPT il campo firmaRicevuta deve essere impostato al valore 0. Nella sezione Documenti, al seguente link, è disponibile la versione aggiornata con le indicazione tecnico operative per i pagamenti telematici.

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Il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Firenze, facendo seguito alle delibere dell'Unione Lombarda degli Ordini Forensi e dell'Ordine degli Avvocati di Milano, fa propria la richiesta di ripristino immediato del servizio di consultazione dell'archivio giurisprudenziale.

Rinnoviamo pertanto l'auspicio che il servizio venga al più presto ripristinato, non essendo stata addotta alcuna congrua motivazione a giustificazione della sospensione della funzione "archivio giurisprudenziale" che, lo ribadiamo, costituisce un utile e legittimo strumento a disposizione dei difensori, anche ai fini della conoscibilità e prevedibilità delle decisioni di merito nonché per il consolidamento di orientamenti giurisprudenziali condivisi, anche in ottica deflattiva del contenzioso giudiziale.

Il tutto a maggior ragione alla luce della richiesta di ripristino del servizio espressa anche dall'Ordine degli Avvocati di Firenze che ha condiviso le delibere già adottate sul punto dall'Unione Lombarda degli Ordini Forensi e dall'Ordine degli Avvocati di Milano.
 
Approfondimenti
Sospensione Archivio di Merito: l'Unione Lombarda degli Ordini Forensi chiede al Ministero l'immediato ripristino - LINK
Delibera Ordine Avvocati Firenze - PDF
Delibera Ordine Avvocati Milano - PDF
Delibera Unione Lombarda Ordine Forensi - LINK

 

Il d.m. 8 marzo 2018, n. 37 Regolamento recante modifiche al decreto 10 marzo 2014, n. 55, concernente la determinazione dei parametri per la liquidazione dei compensi per la professione forense, ai sensi dell'articolo 13, comma 6, della legge 31 dicembre 2012, n. 247, pubblicato il 26 aprile 2018 (GU n. 96 del 26/4/2018) e entrato in vigore il giorno successivo alla pubblicazione, ha introdotto, in seno al d.m. 10 marzo 2014, n. 55, l’art. 4, comma 1-bis, a tenore del quale:

Il compenso determinato tenuto conto dei parametri generali di cui al comma 1 è di regola ulteriormente aumentato del 30 per cento quando gli atti depositati con modalità telematiche sono redatti con tecniche informatiche idonee ad agevolarne la consultazione o la fruizione e, in particolare, quando esse consentono la ricerca testuale all'interno dell'atto e dei documenti allegati, nonché la navigazione all'interno dell'atto.

Come ottenere la liquidazione del compenso maggiorato del 30%?

Sull'argomento, segnaliamo che su Consolle Avvocato è disponibile l'ebook "Principio di sinteticità e tecniche di redazione dell’atto telematico" della d.ssa Chiara Imbrosciano, esperto formatore PCT e Dottoranda di ricerca in Diritto Processuale Civile (università degli studi Milano-Bicocca).

Principio di sinteticità e tecniche di redazione dell’atto telematico - Smart-EBook

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Fonte: Portale dei Servizi Telematici - 31 maggio 2018
 
Si comunica che, al fine di consentire l’installazione di modifiche evolutive, migliorative e correttive sui sistemi del civile, comprese le novità anticipate con la news del 24/05/2018 e con la news del 28/03/2018, si procederà alla interruzione degli stessi con le seguenti modalità temporali:
  • per tutti gli uffici giudiziari dei distretti di Corte di Appello dell’intero territorio nazionale compresi i Giudici di Pace e il Portale dei Servizi Telematici dalle ore 17:00 del giorno venerdì 8 giugno e sino, presumibilmente, alle ore 08:00 del giorno lunedì 11 giugno c.a.
Si precisa che, durante l’esecuzione delle attività di manutenzione, rimarranno attivi i servizi di posta elettronica certificata e sarà, quindi, possibile il deposito telematico da parte degli avvocati, dei professionisti e degli altri soggetti abilitati esterni anche se i messaggi relativi agli esiti dei controlli automatici potrebbero pervenire solo al riavvio definitivo dei singoli distretti.
Durante le summenzionate interruzioni programmate non sarà pertanto possibile consultare i fascicoli degli uffici dei distretti coinvolti dal fermo dei sistemi.
 
Per tutti gli utenti “interni” (Magistrati e cancellieri), durante il periodo di interruzione dei sistemi, non sono disponibili i registri di cancelleria e quindi, per i cancellieri, non sarà possibile procedere all’aggiornamento dei fascicoli, all’invio dei biglietti di cancelleria e all’accettazione dei depositi telematici, mentre non sarà possibile aggiornare i dati dei fascicoli sulla Consolle del Magistrato.
 
Si rammenta che l’attività di manutenzione del Portale dei Servizi Telematici renderà indisponibili tutti i servizi informatici del settore civile e, in particolare:
  • l’aggiornamento (anche da fuori ufficio) della consolle del magistrato;
  • Il deposito telematico di atti e provvedimenti da parte dei magistrati;
  • tutte le funzionalità del portale dei servizi telematici;
  • tutte le funzioni di consultazione da parte dei soggetti abilitati esterni;
  • i pagamenti telematici compreso il pagamento del contributo di pubblicazione di un’inserzione sul Portale delle Vendite.
 

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Oggi, 25 maggio, diventa immediatamente applicabile il Regolamento comunitario 2016/679, noto come GDPR (General Data Protection Regulation), relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati).

Ancora nessuna novità, invece, relativamente alla normativa nazionale di attuazione del Regolamento EU e di coordinamento dell'ordinamento interno con il nuovo ordinamento comunitario in materia di tutela dei dati personali: il termine per l'esame della bozza di decreto è stato prorogato al 21 agosto.

Per una compiuta disamina del Regolamento, con problemi applicativi e faq in materia, si rinvia all'articolo del dott. Luca Frabboni, esperto in informatica giuridica e giudiziaria.

 

Approfondimenti

GDPR: evoluzione ma non rivoluzione della privacy, di Luca Frabboni

General Data Protection Regulation - Regolamento comunitario 2016/679