Da venerdì 25 maggio sono disponibili, sul Portale della Giustizia Amministrativa, i nuovi moduli-deposito.
Ricordiamo la ncessità di utilizzare, per il deposito telematico, esclusivamente la versione aggiornata dei moduli.
 
 

Oggi, 25 maggio, diventa immediatamente applicabile il Regolamento comunitario 2016/679, noto come GDPR (General Data Protection Regulation), relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati e che abroga la direttiva 95/46/CE (Regolamento generale sulla protezione dei dati).

Ancora nessuna novità, invece, relativamente alla normativa nazionale di attuazione del Regolamento EU e di coordinamento dell'ordinamento interno con il nuovo ordinamento comunitario in materia di tutela dei dati personali: il termine per l'esame della bozza di decreto è stato prorogato al 21 agosto.

Per una compiuta disamina del Regolamento, con problemi applicativi e faq in materia, si rinvia all'articolo del dott. Luca Frabboni, esperto in informatica giuridica e giudiziaria.

 

Approfondimenti

GDPR: evoluzione ma non rivoluzione della privacy, di Luca Frabboni

General Data Protection Regulation - Regolamento comunitario 2016/679
 
Fonte: Portale dei Servizi Telematici - 24 maggio 2018
 
Al fine di consentire la più ampia diffusione delle modifiche che saranno prossimamente apportate ai sistemi civili, si pubblicano i nuovi schemi XSD aggiornati riguardanti il deposito telematico di un nuovo atto, come dettagliatamente riportato nel documento allegato.
Inoltre, come riportato nel documento allegato, sarà introdotto per i Punti di Accesso un nuovo servizio che consente di conoscere lo stato di una richiesta di pagamento; a tal riguardo si rilascia la nuova versione della documentazione sui servizi web esposti dal Ministero, disponibile a questo link.
Il Model Office per lo svolgimento dell’attività di test è già disponibile con le correzioni sopra descritte.
Riguardo l'aggiornamento dei sistemi di produzione con le modifiche sopra descritte verrà dato, come di consueto, avviso.
 
 
Segnaliamo che il nuovo atto cui si fa riferimento è l'iscrizione a ruolo del Concordato Preventivo che pertanto, una volta che i nuovi schemi XSD saranno implementati,potrà essere effettuata anche in modalità telematica
 
 
Esperto in informatica giuridica e giudiziaria Maat Srl
 

Il 25 maggio 2018 sarà pienamente applicabile in tutti i paesi dell’Unione Europea il regolamento n. 2016/679, approvato il 16 aprile 2016. Noto con la sigla GDPR (General Data Protection Regulation), il Regolamento UE ha abrogato la precedente direttiva 95/46/CE in materia di privacy. Il GDPR sarà immediatamente applicabile ed entrerà in vigore come norma primaria, senza necessità di alcun recepimento specifico ed andando a sostituire la normativa attualmente vigente nei diversi paesi membri. E’ ancora incerto cosa succederà nell’ordinamento italiano con il Codice in materia di protezione dei dati personali della privacy (D.lgs 30 giugno 2003, n. 196). Le prime bozze circolate riguardo al D.lgs attuativo del GDPR stabilivano, infatti, l’abrogazione integrale del Codice sulla privacy. L’ultima versione nota, del 10 maggio 2018, che al momento risulta in esame alle Camere, prevede invece l’adeguamento del Codice della privacy, armonizzandolo con il GDPR, grazie ad un intervento di taglia e cuci volto ad eliminare le eventuali incompatibilità con le nuove norme europee, in modo analogo a quanto già fatto con il Codice dell’Amministrazione Digitale rispetto al regolamento europeo eIDAS.