Il 28 marzo 2018, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, presso la Sala “Succetti” dell’Unione Artigiani della Provincia di Sondrio, in Largo dell’Artigianato n. 1 in Sondrio, l'Ordine degli Avvocati di Sondrio organizza il convegno:
 
Processo Civile Telematico: archiviazione e conservazione delle PEC
 

Saluti introduttivi:

Avv. Alberto Gerosa - Presidente del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Sondrio
 
Relazioni:
- L’atto del processo: dalla scrittura su supporto analogico al documento digitale
- L’allegazione documentale nei diversi riti civili: fruibilità, reperibilità, efficacia

- Giurisprudenza sui depositi telematici e notifiche in proprio a mezzo PEC

Avv. Giovanni Camanni (Referente informatico Ordine Avvocati Sondrio)

Avv. Daniela Muradore (Commissione informatica Ordine Avvocati Milano)
 

- PCT in Lombardia: un progetto condiviso. Il Processo telematico e le nuove sfide del professionista moderno

Dott. Filippo Pappalardo (referente PCT Unione Lombarda Ordini Forensi)
 
Nel corso della sessione un incaricato di Open Dot Com illustrerà l’operatività della nuova funzione “Conservazione PEC” in Consolle Avvocato®e degli altri servizi aggiuntivi convenzionati.
 
 
La partecipazione all’evento consente l’attribuzione di n. 3 crediti formativi in procedura civile
 
Iscrizione online: link
 
 

Fonte: Portale della Giustizia Amministrativa - 23 marzo 2018

Da oggi sono disponibili, sul Portale della Giustizia Amministrativa, i nuovi moduli-deposito.
Ricordiamo che prima di depositare occorre scaricare, esclusivamente, la versione aggiornata dei moduli.

Link ai moduli

 

 
A seguito della sospensione "temporanea" della consultazione dell'archivio di merito, l'Unione Lombarda degli Ordini Forensi, con la delibera in data 17 marzo 2018, invita formalmente il Ministero della Giustizia e la Direzione Generale per i sistemi informativi automatizzati (DGSIA) a ripristinare al più presto, nel distretto della Corte d’Appello di Milano, le funzioni di ricerca “archivio giurisprudenziale” precedentemente attive.
 
Nella delibera, l'ULOF esplicita le - senz'altro condivisibili - ragioni della richiesta di ripristino del servizio.
 
Ragioni che si rinvengono, innanzitutto, nel carattere pubblico delle sentenze e nel fatto che l’accesso al servizio “archivio giurisprudenziale” avviene previa autenticamente "forte" da parte di soggetti abilitati e in primis avvocati.
 
Senza contare che - continua l'ULOF - la pubblicazione delle sentenze non viola il D.Lgs. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali) che, anzi, all'art. 51, comma 2, prevede esplicitamente "l'accessibilità" delle sentenze e delle altre decisioni dell'autorità giudiziaria di ogni ordine e grado "anche attraverso il sistema informativo e il sito istituzionale della medesima autorità nella rete Internet, osservando le cautele previste dal presente capo.”
 
Segue l’art. 52, comma 1, del medesimo D.Lgs. 196/2003 a tenore del quale “Fermo restando quanto previsto dalle disposizioni concernenti la redazione e il contenuto di sentenze e di altri provvedimenti giurisdizionali dell'autorita' giudiziaria di ogni ordine e grado, l'interessato puo' chiedere per motivi legittimi, con richiesta depositata nella cancelleria o segreteria dell'ufficio che procede prima che sia definito il relativo grado di giudizio, che sia apposta a cura della medesima cancelleria o segreteria, sull'originale della sentenza o del provvedimento, un'annotazione volta a precludere, in caso di riproduzione della sentenza o provvedimento in qualsiasi forma, per finalita' di informazione giuridica su riviste giuridiche, supporti elettronici o mediante reti di comunicazione elettronica, l'indicazione delle generalita' e di altri dati identificativi del medesimo interessato riportati sulla sentenza o provvedimento.
 
Il tutto fatto salvo il divieto di diffusione previsto, dal medesimo art. 52, comma 5, in relazione alle parti nei procedimenti  in  materia  di  rapporti  di famiglia e di stato delle persone e quello relativo a sentenze e provvedimenti giurisprudenziali, contenenti le generalità, altri dati identificativi o altri dati anche relativi a terzi, dai quali possa desumersi  anche indirettamente, l'identita' di minori.
 
Al di là delle eccezioni normativamente previste che sottendono speciali esigenze di tutela, non è quindi comprensibile - conclude l'ULOF - "la negata pubblicazione della sentenza, soprattutto nei casi in cui l’interessato non espliciti la richiesta di cui all’art. 52 c. 1 D. Lgs. 196/2003".
 
Ne segue che nessuna motivazione circa presunti problemi di riservatezza può essere addotta, a maggior ragione alla luce della delibera adottata dall'ULOF, a giustificazione della sospensione della funzione "archivio giurisprudenziale" che costituisce un utile e legittimo strumento a disposizione dei difensori, anche ai fini della conoscibilità e prevedibilità delle decisioni di merito nonché per il consolidamento di orientamenti giurisprudenziali condivisi, anche in ottica deflattiva del contenzioso giudiziale. 
 
L'auspicio è quindi che il servizio venga al più presto ripristinato e non solo con riferimento al distretto della Corte d'appello di Milano, cui si limita, per evidenti ragioni di competenza, l'invito dell'Unione Lombarda degli Ordini Forensi. 
 
Per approfondimenti: 
 
 
 
Il 23 marzo 2018, dalle ore 15.30 alle ore 18.30, presso la Sala Ulisse dell'Hilton Sorrento Palace, l'Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata organizza il convegno:
 
I NUOVI ADEMPIMENTI DELL’AVVOCATO TELEMATICO: archiviazione e conservazione sostitutiva dei messaggi PEC
 
Saluti:
- Avv. Gennaro Torrese - Presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata
- Dott. Ernesto Aghina - Presidente del Tribunale di Torre Annunziata
 
Coordina:
Avv. Pasquale Damiano - Consigliere Segretario e referente per l'informatica Ordine degli Avvocati di Torre Annunziata
 
Introduce:
- Dott. Luigi Pentangelo - Magistrato dirigente II Sezione Civile del Tribunale di Torre Annunziata. Magrif settore civile.
 
Relazioni:
- Notifiche in proprio a mezzo PEC e attestazioni di conformità
Avv. Daniela Muradore (Commissione Informatica Ordine Avvocati Milano)
 
- La giurisprudenza di legittimità sulle notificazioni telematiche. Gli adempimenti dell'avvocato difensore: la conservazione a norma dei messaggi di posta elettronica certificata tra opportunità e obbligo.
Dott. Filippo Pappalardo (Referente PCT dell'Unione Lombarda Ordini Forensi)
 
Nel corso della sessione un incaricato di Open Dot Com illustrerà l’operatività delle nuove funzioni di Consolle Avvocato ®
 
La partecipazione all’evento consente l’attribuzione di n. 3 crediti formativi in materia obbligatoria