Il Tar Lazio, sez. I bis, con la sentenza del 25 maggio 2018, n. 5912, ritiene ammissibile - senza necessità di alcuna regolarizzazione - la notifica di un ricorso sottoscritto in formato CAdES (*.p7m), e successivamente depositato telematicamente sottoscritto in formato PAdES (*.pdf), anche in assenza della costituzione in giudizio dell’amministrazione intimata. 

Il giudice amministrativo prende questa decisione a valle di una ricognizione sia normativa che giurisprudenziale. 

Il riferimento va innanzitutto all'art. 44, comma 1, lett. a), c.p.c. che prescrive che il ricorso debba essere, a pena di nullità, sottoscritto sia al momento della notifica sia al momento del deposito dell'atto. Completano il quadro normativo gli artt. 136, comma 2 bis, c.p.a. e 9 del d.P.C.M. n. 40/2016, secondo cui la sottoscrizione del ricorso avvenga in via telematica mediante firma digitale. La stessa normativa tecnica, inoltre, in relazione alla notifica telematica, non fa alcun cenno alla modalità di sottoscrizione del ricorso (art. 14 D.P.C.M. n. 40/2016), mentre prescrive la sottoscrizione in formato PAdES (*.pdf) del modulo di deposito degli atti (e non degli atti stessi, ai sensi degli art. 6, commi 4 e 5, e art. 12 comma 6 d.P.C.M. n. 40/2016).

Ciò premesso, il Collegio fa riferimento all''indirizzo giurisprudenziale prevalente che, partendo dal principio di tassatività delle nullità ex art. 156, comma 1, c.p.c., considera la mancata sottoscrizione del ricorso in via telematica come una mera irregolarità sanabile ai fini di correttezza del processo ex art. 44 comma 2 c.p.a. (es. Consiglio di Stato, sez. III, 11 settembre 2017, n. 4286). Ne segue che, a parere del Collegio, al fine di considerare validamente apposta la firma sul ricorso è sufficiente la sottoscrizione digitale con formato CAdES (*.p7m).

E ciò non solo sulla base del fatto che, come detto, le norme tecniche del PAT prevedono il formato CAdES (*.p7m) per il deposito del ricorso (e non per la notifica dello stesso), ma anche sulla scorta di due sentenze: 
- Cons. Stato, Sez. III, 27/11/2017, n. 5504, che dichiara che la normativa comunitaria, precisamente il Regolamento UE n° 910/2014, c.d. eIDAS, impone "agli Stati membri di riconoscere le firme digitali apposte secondo determinati standards tra i quali figurano sia quello CAdES (*.p7m) sia quello PAdES (*.pdf)";

- Cass., SS.UU., sent. 27 aprile 2018 n. 10266 che, seppur nell'ambito del Processo Civile Telematico, ribadisce la parificazione della firma in formato CAdES (*.p7m) a quella in formato PAdES (*.pdf). 

Alla luce di tutta questa ricognizione, il Collegio, nel caso di specie, ritiene che "la previsione di una regolarizzazione tramite una nuova notifica sarebbe del tutto ultronea e contraria al principio del raggiungimento dello scopo di cui all’art. 156, comma 3, c.p.c., senz’altro applicabile anche al processo amministrativo, in quanto l’atto è stato portato, nella sua piena leggibilità, a conoscenza dell’intimato", senza alcun pregiudizio del diritto di difesa, e che "al fine di considerare validamente apposta la firma sul ricorso è sufficiente la sottoscrizione digitale con formato CAdES (*.p7m), tra l’altro pienamente idonea ad assolvere la funzione di attestare la provenienza dell’atto in capo al suo autore".

Ne segue che il ricorso sottoscritto e notificato in formato CAdES (*.p7m), anziché PAdES (*.pdf), è ammissibile, riguardando l'esigenza di regolarizzazione la sola necessità di depositare un atto in nativo digitale sottoscritto in PAdES (*.pdf), ai fini della correttezza del processo e indipendentemente dalla circostanza se la parte intimata in giudizio si sia costituita.

 

Il 7 giugno 2018, dalle ore 14.30 alle ore 17.30, presso l'Auditorium “Adone Zoli” c/o Nuovo Palazzo di Giustizia, in Viale Alessandro Guidoni, 61, l'Ordine degli Avvocati di Firenze organizza il convegno:
 
I NUOVI ADEMPIMENTI DELL’AVVOCATO TELEMATICO
 

Introduce e coordina:

- Avv. Sergio Paparo - Presidente del Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Firenze
 

Relazioni:

- Processo civile telematico e notifiche in proprio a mezzo pec: casi pratici e soluzioni operative.
- Giurisprudenza di settore
Avv. Alberto Mazza – Esperto formatore PCT e curatore di processociviletelematico.it
Avv. Ilaria Biagiotti – Commissione informatica dell’Ordine degli Avvocati di Firenze
 
- Principio di sinteticità e tecniche di redazione dell’atto telematico alla luce dell’art. 4, comma 1 bis d.m. 55/2014. Nuovi parametri forensi
Dott. Chiara Imbrosciano – Esperto formatore PCT; componente del comitato scientifico di processociviletelematico.it;
Dottoranda di ricerca presso l’Università degli Studi di Milano-Bicocca
 
- I servizi dell'Ordine degli Avvocati di Firenze.
Dott. Alessandro Donati (MAAT Srl)
 
Nel corso della sessione un incaricato di Open Dot Com illustrerà l’operatività dei nuovi servizi aggiuntivi offerti in convenzione agli iscritti dell’Ordine degli Avvocati di Firenze: conservazione pec, gdpr, parcella avvocato e fatturazione b2b.
 
La partecipazione all’evento è gratuita e consente l’attribuzione di n. 3 crediti formativi in materia obbligatoria ovvero in materia non obbligatoria.
 
 
Fonte: Portale dei Servizi Telematici - 31 maggio 2018
 
Si comunica che, al fine di consentire l’installazione di modifiche evolutive, migliorative e correttive sui sistemi del civile, comprese le novità anticipate con la news del 24/05/2018 e con la news del 28/03/2018, si procederà alla interruzione degli stessi con le seguenti modalità temporali:
  • per tutti gli uffici giudiziari dei distretti di Corte di Appello dell’intero territorio nazionale compresi i Giudici di Pace e il Portale dei Servizi Telematici dalle ore 17:00 del giorno venerdì 8 giugno e sino, presumibilmente, alle ore 08:00 del giorno lunedì 11 giugno c.a.
Si precisa che, durante l’esecuzione delle attività di manutenzione, rimarranno attivi i servizi di posta elettronica certificata e sarà, quindi, possibile il deposito telematico da parte degli avvocati, dei professionisti e degli altri soggetti abilitati esterni anche se i messaggi relativi agli esiti dei controlli automatici potrebbero pervenire solo al riavvio definitivo dei singoli distretti.
Durante le summenzionate interruzioni programmate non sarà pertanto possibile consultare i fascicoli degli uffici dei distretti coinvolti dal fermo dei sistemi.
 
Per tutti gli utenti “interni” (Magistrati e cancellieri), durante il periodo di interruzione dei sistemi, non sono disponibili i registri di cancelleria e quindi, per i cancellieri, non sarà possibile procedere all’aggiornamento dei fascicoli, all’invio dei biglietti di cancelleria e all’accettazione dei depositi telematici, mentre non sarà possibile aggiornare i dati dei fascicoli sulla Consolle del Magistrato.
 
Si rammenta che l’attività di manutenzione del Portale dei Servizi Telematici renderà indisponibili tutti i servizi informatici del settore civile e, in particolare:
  • l’aggiornamento (anche da fuori ufficio) della consolle del magistrato;
  • Il deposito telematico di atti e provvedimenti da parte dei magistrati;
  • tutte le funzionalità del portale dei servizi telematici;
  • tutte le funzioni di consultazione da parte dei soggetti abilitati esterni;
  • i pagamenti telematici compreso il pagamento del contributo di pubblicazione di un’inserzione sul Portale delle Vendite.
 

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Il 30 maggio 2018, dalle ore 9.30 alle ore 12.30, presso l'Aula Enrico Magenes del Collegio Universitario Santa Caterina da Siena, a Pavia, l'Ordine degli Avvocati di Pavia organizza il convegno

Il nuovo Regolamento Europeo in materia di protezione dei dati personali

Saluti introduttivi

Avv. Roberto Ianco - Presidente Ordine Avvocati di Pavia

 

Coordina

Avv. Silvia Farinotti - Segretario e referente informatico Ordine degli Avvocati di Pavia

 

Relazioni

- Il nuovo Regolamento Europeo sulla tutela dei dati personali: normativa di riferimento e panoramica degli adempimenti minimi necessari per il professionista

Avv. Alice Pisapia - DPO Ordine Avvocati Pavia, Università degli Studi dell’Insubria

 

- GDPR e tecnologia: strumenti utili per lo studio professionale

Dott. Filippo Pappalardo - Commissione informatica Unione Lombarda Ordini Forensi

 

Nel corso della sessione un incaricato di Open Dot Com illustrerà l’operatività del servizio GDPR privacy scaricabile da Consolle Avvocato ® e convenzionato con gli Ordini della Lombardia.



Partecipazione gratuita fino ad esaurimento posti.

Le iscrizioni potranno avvenire tramite la piattaforma “SFERA” e dovranno pervenire entro il 29/05/2018.

La partecipazione all’evento consente l’attribuzione di n. 3 crediti formativi.

Locandina