Con l'ordinanza n. 30765 del 22 dicembre 2017, la sesta sezione (c.d. sezione filtro), si è espressa sulla nota questione dell'improcedibilità del ricorso per cassazione affermando il seguente principio di diritto: “Ai fini del rispetto di quanto imposto, a pena d’improcedibilità, dall’art. 369, comma 2, c.p.c., il difensore che propone ricorso per cassazione contro un provvedimento che gli è stato notificato con modalità telematiche, deve depositare nella cancelleria della Corte di cassazione copia analogica, con attestazione di conformità ai sensi dei commi 1 bis e 1 ter dell’art. 9 della l. n. 53 del 1994, del messaggio di posta elettronica certificato ricevuto, nonché della relazione di notifica e della decisione impugnata, allegati al messaggio; tuttavia, non è anche necessario il deposito di copia autenticata del provvedimento impugnato estratta direttamente dal fascicolo informatico”.

Con tale pronuncia, la Corte ribadisce il principio per cui il ricorrente, destinatario della notifica, deve depositare, nel termine perentorio di 20 giorni dalla notificazione del ricorso e a pena di improcedibilità, copia analogica del messaggio PEC ricevuto, nonché dei relativi allegati (provvedimento impugnato e relazione di notifica) e attestarne la conformità ex art. 9, commi 1bis e 1ter, della l. 53/1994.

L'omesso deposito di tali documenti e della relativa attestazione di conformità determina l'improcedibilità del ricorso. Non rilevano né la mancata contestazione di controparte (il rilievo è d'ufficio) né la presenza nel fascicolo d'ufficio o in quello di controparte di copia autentica della sentenza. Né tanto meno potrà essere concessa alcuna rimessione in termini. È fatto salvo il solo caso in cui il ricorso per cassazione sia stato notificato prima della scadenza dei sessanta giorni dalla pubblicazione della sentenza (non essendo evidentemente necessaria alcuna verifica sulla data di notifica del provvedimento).

Dall'altro lato, la Corte smentisce quanto affermato dalla sentenza n. 26520/2017 che aveva parlato di "duplice onere di certificazione": l'ulteriore onere di estrarre copia della sentenza che si impugna dal fascicolo informatico ai sensi dell'art. 16-bis, comma 9-bis, del D.L. 179/2012 (ovvero di farsi lasciare copia autentica dalla cancelleria) sussiste - in via esclusiva - nel solo caso in cui la sentenza non sia stata notificata.

A seguito di detta decisione e del principio da essa enunciato, è stata disposta la restituzione alla Terza Sezione del ricorso che, con ordinanza n. 30622 del 20 dicembre 2017, era stato trasmesso per l’eventuale assegnazione alle Sezioni Unite che quindi non si pronunceranno - almeno per ora - sul punto.

 

Approfondimenti
Cass. sez. VI, ord. 22 dicembre 2017 n. 30765 (Pres. Schirò, rel. Curzio)

 

Il 29 gennaio 2018, dalle ore 14 alle ore 18, presso il Salone Valente della Palazzina Anmig, l'Ordine degli Avvocati di Milano organizza il convegno

IL PROCESSO CIVILE TELEMATICO - I nuovi adempimenti dell’avvocato telematico: archiviazione e conservazione sostitutiva delle PEC

Coordinano:

Avv. Cristina Bellini, Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Milano

Avv. Renato Laviani, Consigliere dell’Ordine degli Avvocati di Milano
 

Temi trattati:

  • L’atto del processo: dalla scrittura su supporto analogico al documento digitale
  • L’allegazione documentale nei diversi riti civili: fruibilità, reperibilità, efficacia
  • Il concetto di archiviazione tra carta e supporto digitale
  • Archiviazione e conservazione sostitutiva: fonti normative e adempimenti del professionista

 

Relatori:

Dott. Filippo Pappalardo

Avv. Alberto Mazza

Dott. Lorenzo Vaghi

 

Nel corso della sessione un incaricato di Open DOT COM illustrerà le nuovi funzioni Consolle Avvocato sulla conservazione della PEC.
 
La partecipazione all’evento è gratuita.
L’EVENTO È STATO ACCREDITATO PER N. 4 CREDITI FORMATIVI
Iscrizione online: link
 
 

Con comunicato in data 20 gennaio 2018 è stata resa nota la pubblicazione sul PST e sul PVP del "provvedimento del direttore generale per i sistemi informativi automatizzati di adozione delle specifiche tecniche relative alle modalita' di pubblicazione sul Portale delle vendite pubbliche".

Il comunicato segue il decreto ministeriale che il 5 dicembre scorso ha accertato le funzionalità del Portale delle Vendite Pubbliche.

Come pubblicato sul Portale dei Servizi Telematici il giorno 22 gennaio 2018, le specifiche tecniche sono ora consultabili sul PST, nell'apposita sezione documenti riservata al Portale delle Vendite Pubbliche.

 

Il 26 gennaio 2018, dalle ore 15.00 alle ore 18.00, presso l'Auditorium Don Guanella di Via Tommaso Grossi 18, l'Ordine degli Avvocati di Como organizza il convegno:
 
Le pec scadono e la data certa svanisce. Come fare per evitarlo. La conservazione sicura dei documenti informatici e delle pec
 

Relatori:

- Avv. Vincenzo Spezziga: referente informatico Ordine Avvocati Como

- Avv. Daniela Muradore: formatore PCT e avvocato in Milano

- Dott. Filippo Pappalardo: Referente PCT Unione Lombarda Ordini Forensi
 
Nel corso della sessione un incaricato di Open Dot Com illustrerà l’operatività della nuova funzione “Conservazione PEC” in Consolle Avvocato ® e degli altri servizi aggiuntivi convenzionati.
 
La partecipazione all’evento consente l’attribuzione di n. 3 crediti formativi.
 
Iscrizioni tramite Sfera