Dottoranda di ricerca in Diritto Processuale Civile (Università degli Studi di Milano-Bicocca) e Formatore PCT

 

Ad oltre tre anni dall'entrata in vigore dell'obbligatorietà, cresce l'attenzione della giurisprudenza di legittimità e di merito nei confronti delle tematiche connesse alla nascita e allo sviluppo del Processo Civile Telematico.

Ed è proprio il binomio - costituito, da una parte, dal crescente rilievo di depositi e notifiche con modalità telematiche e, dall’altra, dalle esigenze di innovazione interpretativa poste da un dettato normativo troppo spesso oscuro o comunque non aggiornato - a destare le maggiori preoccupazioni.

Questa duplicità di aspetti traspare in tutta la sua evidenza nelle pronunce giurisprudenziali che hanno caratterizzato, non sempre positivamente, l'anno appena concluso.

Fonte: Consiglio Nazionale Forense - 28 dicembre 2017

 

SI COMUNICA CHE IN DATA 28.12.2017 E' STATA INVIATA AI COA LA SEGUENTE COMUNICAZIONE:

"ill.mi Sig.ri Presidenti,

di intesa e per incarico dell'Avvocato Antonino Gaziano, coordinatore la Commissione difese di ufficio, Vi comunico che le istanze di premanenza possono, oltrechè essere presentate tramite gestionale,essere avanzate anche direttamente alle segreterie dei Consigli dell'Ordine, sia via email che in cartaceo e comunque fino al 31 c.m.

Preciso difatti che la ingente quantità di accessi al gestionale potrebbe non permettere il perfezionamento dell' istanza da parte dell'Avvocato.

Si prega di dare più ampia diffusione possibile agli iscritti agli Albi da Voi tenuti.

Da ultimo significo che la presente sarà anche oggetto di pubblicazione sul sito web istituzionale del Consiglio Nazionale Forense, sia in home page che nella apposita sezione dedicata."

 

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Con ordinanza n. 30622 del 20 dicembre 2017, la Sezione Terza della Cassazione è tornata sulla questione di improcedibilità del ricorso ai sensi dell'art. 369, 2° comma, n. 2 c.p.c. per omesso deposito della copia autentica della relazione di notifica a mezzo PEC della sentenza impugnata e, ritenuta la questione di massima di particolare importanza ai sensi dell'art. 374, 2° comma, c.p.c. ne ha chiesto la rimessione alle Sezioni Unite.

Questa la fattispecie: parte ricorrente aveva prodotto la copia autentica della sentenza impugnata rilasciata dalla Cancelleria, limitandosi a produrre, quanto alla relazione di notificazione, la mera copia stampata del messaggio PEC di notifica, privo di qualunque attestazione di conformità.

 

 

Dal 26 al 28 settembre 2018, presso Villa Braida di Mogliano Veneto (TV), si terrà il Treviso Forensic 2018 - TVF2018, seconda edizione del Seminario tecnico di Ingegneria Forense che torna dopo il grande successo della tre giorni del 2016.

Fino al 28 febbraio è possibile candidarsi per partecipare come autore inviando un abstract - di massimo due pagine e redatto secondo il modello e le istruzioni indicate sul sito ufficiale del Seminario - all'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Per maggiori informazioni sull'evento, organizzato dall'Ordine degli Ingegneri della Provincia di Treviso, è possibile visitare il sito ufficiale.

 

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