PAT: Dal 1° febbraio il deposito passa dal FormWeb. Guida alle nuove regole tecnico-operative

Il Processo Amministrativo Telematico (PAT) affronta una riforma operativa sostanziale. Dal 1° febbraio 2026, il collaudato binomio PEC-Upload cessa di essere la modalità ordinaria di deposito, venendo sostituito in via esclusiva dal sistema FormWeb, come stabilito dal D.P.C.S. 9 maggio 2025 (pubblicato in G.U. il 15/05/2025, n. 111).

Le nuove regole tecnico-operative, che sostituiscono integralmente le precedenti, spostano l’intero asse dell’attività di deposito sul portale istituzionale della Giustizia Amministrativa.

L’interfaccia FormWeb e l’accesso dei collaboratori

Il decreto introduce il FormWeb (art. 1, lett. g-bis), un’interfaccia web dedicata all’inserimento guidato e all’invio di atti e documenti.

  • Accesso: Avviene esclusivamente tramite SPID, CIE o CNS.
  • Collaboratori: Una novità di rilievo riguarda la possibilità per i difensori di indicare dei collaboratori autorizzati ad accedere al fascicolo informatico e a inserire i dati (art. 17, comma 3-bis). Tale attività resta sotto l’esclusiva responsabilità del difensore munito di procura.
  • Addio ai software esterni: Non è più necessaria l’installazione di Adobe Acrobat Reader o di specifici plugin per la redazione e l’invio del modulo di deposito.

 La tempestività del deposito (Art. 9)

Le nuove regole chiariscono i termini per la validità dell’invio:

  • Il deposito tramite FormWeb è considerato tempestivo se la ricevuta di invio è generata dal portale entro le ore 24:00 del giorno di scadenza.
  • Protocollo: Il sistema SIGA invia una PEC di conferma della registrazione del deposito entro le ore 24:00 del giorno lavorativo successivo, riportando il numero di protocollo assegnato.
  • Errori tecnici: Se la PEC segnala un mancato deposito per cause non imputabili al depositante, l’attività va ripetuta. Per l’eventuale rimessione in termini, sarà necessario allegare il messaggio di mancato deposito unitamente alla prima ricevuta generata dal portale.

Automatismi e firma digitale

Il sistema FormWeb semplifica la formazione dei documenti di rito:

  • Riepilogo e Indice degli allegati: Il portale genera automaticamente il modulo RiepilogoDepositoFormweb. Anche l’indice dei documenti allegati (foliario) viene prodotto automaticamente dal sistema in base ai file caricati.
  • Firma PAdES: Il riepilogo generato dal portale deve essere sottoscritto dal difensore con firma digitale in formato PAdES. Tale firma si intende estesa a tutti i documenti caricati tramite la procedura guidata (art. 6, comma 5, Allegato 2).
  • Navigazione interna: È consentito l’uso di tecniche informatiche idonee a permettere la ricerca testuale e la navigazione all’interno dell’atto, mentre restano vietati i collegamenti ipertestuali esterni (art. 12).

Gestione dei limiti dimensionali

L’art. 9, comma 8-bis, chiarisce che il superamento dei limiti dimensionali del sistema non costituisce di per sé una ragione per il deposito cartaceo. L’avvocato è tenuto a dividere o comprimere i file, salvo che l’atto non sia “in alcun modo divisibile”. Il FormWeb è comunque progettato per supportare upload di dimensioni significativamente superiori rispetto ai canali precedenti.

Il ruolo sussidiario della PEC

Dal 1° febbraio 2026, il deposito via PEC diventa una modalità eccezionale. È ammesso esclusivamente qualora non sia possibile utilizzare il FormWeb per “comprovate ragioni tecniche“. In queste ipotesi, l’avvocato dovrà specificare nel modulo di deposito i motivi che hanno impedito l’uso del portale istituzionale.

Con l’entrata in vigore del FormWeb, il processo amministrativo completa la sua transizione verso un sistema nativo digitale. La centralità del Portale dell’Avvocato e l’automazione dei documenti di rito impongono un aggiornamento immediato delle procedure di studio. Il 1° febbraio 2026 segna il confine oltre il quale la competenza tecnica sul mezzo diventa parte integrante e inscindibile della strategia difensiva: il passaggio al FormWeb non è un semplice cambio di strumento, ma un’evoluzione del ruolo del difensore nel PAT.

Il webinar di Maat Legalpaperless dell’ 11 febbraio 2026

Le nuove regole richiedono un aggiornamento rapido e una comprensione profonda delle implicazioni pratiche e Maat Legalpaperless, da sempre al fianco dei professionisti, ha organizzato un webinar gratuito, in corso di accreditamento, per aiutare gli avvocati a navigare al meglio in questa fase di transizione e padroneggiare da subito le novità.

Il webinar, in programma mercoledì 11 febbraio 2026 dalle 14.30 alle 16.30, offre una panoramica aggiornata e operativa sul Processo Amministrativo Telematico (PAT), alla luce delle novità introdotte dal Decreto del Presidente del Consiglio di Stato del 9 maggio 2025, e dell’entrata in vigore generalizzata del deposito tramite FormWeb dal 1° febbraio 2026.