Cassazione: la procura conferita su supporto cartaceo deve essere firmata digitalmente

La Corte di Cassazione, sez. I Civile, con la sentenza del 14 maggio 2019, n. 12850, afferma che in caso di costituzione telematica, la procura alle liti conferita su supporto cartaceo debba essere trasmessa nella forma della copia informatica, asseverata con la sola firma digitale.

La Corte ritiene inammissibile il ricorso per cassazione “per difetto di valida e tempestiva procura” in quanto della stessa, conferita appunto su supporto cartaceo e notificata a mezzo pec insieme al ricorso, non è stata effettuata “l’asseverazione di conformità all’originale mediante sottoscrizione del procuratore con firma digitale” ai sensi dell’art. 83 co. 3 c.p.c. (e dell’art. 10 d.P.R. n. 123 del 2001). Inoltre, “stante la mancanza dell’atto di conferimento della rappresentanza tecnica”, ritiene l’attività processuale non imputabile al soggetto assistito dal difensore, e quindi di esclusiva responsabilità di quest’ultimo, che viene pertanto condannato alla refusione delle spese di lite.

Seguici e condividi sui social: