Con sentenza n. 4779 del 13 luglio 2017, la Commissione Tributaria Provinciale di Milano ha dichiarato irrituale la costituzione in giudizio con modalità telematiche della parte resistente, considerato che il Decreto MEF 15 dicembre 2016 prevede l'entrata in vigore delle norme applicative sul Processo Tributario Telematico (contenute nel Regolamento e nelle Specifiche Tecniche) ai giudizi instaurati in Lombardia dopo il 15 aprile 2017.

Nel caso di specie, la parte resistente aveva depositato telematicamente le proprie controdeduzioni il 10 maggio 2017, a fronte di un ricorso notificato il 27 aprile 2016 e dunque ben prima del 15 aprile 2017. Di qui l'irritualità della costituzione con modalità telematiche non solo per mancata sottoscrizione dell'atto, non potendosi applicare la firma digitale, ma anche con il deposito di documenti acquisiti agli atti tardivamente rispetto al termine previsto dall'art. 32, co 1 del d.lgs 546/1992 dei venti giorni liberi prima dell'udienza di trattazione, con l'effetto di renderli irrilevanti al fine di decidere, per decadenza della parte resistente dalla produzione.

Ne segue che il principio consolidato nella giurisprudenza di legittimità per cui la costituzione in giudizio, tardiva o irrituale, della parte resistente comporta la decadenza dalla facoltà di proporre eccezioni processuali e di merito che non siano rilevabili d'ufficio (ma non l'inammissibilità della costituzione), non può - dice la Commissione - "essere esteso alla possibilità della parte resistente di far salvi anche gli atti e le prove di cui intende avvalersi per inefficacia sostanziale degli applicativi in via telematica delle procedure, soprattutto in considerazione del fatto che il termine di cui all'art. 32 è da considerarsi perentorio anche in assenza di espressa previsione legislativa per lo scopo che persegue e per la funzione che adempie rispetto al principio di difesa e a quello di contraddittorio".

Approfondimenti

Sentenza n. 4779 del 13 luglio 2017 - PDF

Processo Tributario Telematico: entrata in vigore e linee fondamentali - Link

Con decreto 14 settembre 2017, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 228 del 29 settembre 2017, il Ministero della giustizia ha accertato la funzionalità dei servizi di comunicazione presso la Corte suprema di cassazione per le notificazioni a persona diversa dall'imputato a norma degli artt. 148, comma 2 bis, 149, 150 e 151, comma 2, c.p.p.

 

Il tutto come previsto dall'art. 16, comma 10, del D.L. 179/2012, che richiede una preventiva verifica ministeriale dei sistemi informatici in vista dell'applicazione al processo penale delle disposizioni in tema di comunicazioni e notificazioni per via telematica.

 

Il decreto trova applicazione decorsi quindici giorni dalla pubblicazione in Gazzetta ufficiale, vale a dire a partire dal prossimo 14 ottobre. Da quel momento le notificazioni, a cura delle cancellerie della Corte di Cassazione, a persona diversa dall'imputato a norma degli artt. 148, comma 2 bis, 149, 150 e 151, comma 2, c.p.p. saranno effettuate "esclusivamente per via telematica".

Approfondimenti:
D.M. 14 settembre 2017. Notificazioni telematiche ai difensori nel processo penale di legittimità presso la Corte Suprema di Cassazione - Link

Mingiustizia-Cassazione: processo penale telematico, in GU decreto per notifiche cancellerie - La news su Giustizia.it

 
 
Il 15 luglio 2017 il Processo Tributario Telematico entra in vigore nelle Commissioni tributarie provinciali e regionali di Marche e Val D’Aosta nonché nelle Commissioni tributarie di primo e secondo grado presenti nelle province autonome di Trento e Bolzano, secondo quanto previsto nel Decreto 30 giugno 2016 del Ministero dell'Economia e delle Finanze.
 
Si conclude così il lungo iter di avvio del Processo Tributario Telematico che, dopo l'avvio nel dicembre 2015 nelle Regioni pilota di Toscana e Umbria, è stato adottato nel 2016 in altre sei regioni per essere esteso alle restanti undici solo nel 2017.  
 
Come già avvenuto per le precedenti regioni, anche nel caso di Marche, Val d'Aosta e di Trento e Bolzano, il dies a quo decorre dalla notifica del ricorso: come previsto dall'art. 2 del decreto MEF 15/12/2016, il Regolamento e le Specifiche tecniche entrano in vigore per gli atti processuali relativi ai ricorsi notificati a partire dal 15 luglio 2017.
 
Per ulteriori approfondimenti: 
 
 
 
 
 
 
Entrano oggi in vigore i due decreti del 9 giugno 2017, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale del 27 giugno 2017, con cui il Ministero della Giustizia ha accertato la funzionalita' dei servizi di comunicazione presso il Tribunale di sorveglianza di Bari e negli Uffici di sorveglianza di Bari e Padova. 
 
Il tutto come previsto dall'art. 16, comma 10, del D.L. 179/2012 che subordina a tale verifica ministeriale l'applicazione al Processo Penale delle disposizioni in tema di comunicazioni e notificazioni per via telematica.
 
A partire da oggi le notificazioni a persona diversa dall'imputato a norma degli  artt. 148, comma 2bis, 149, 150 e 151 c.p.p. saranno effettuate presso tali uffici "esclusivamente per via telematica".
 
Per ulteriori approfondimenti, si veda il testo dei decreti ministeriali:
 
Avvio delle comunicazioni e notificazioni per via telematica presso il Tribunale di sorveglianza di Bari e l'Ufficio di sorveglianza di Bari - settore penale (GU Serie Generale n.148 del 27-06-2017)
 
Avvio delle comunicazioni e notificazioni per via telematica presso l'Ufficio di sorveglianza di Padova - settore penale (GU Serie Generale n.148 del 27-06-2017)
 
 
 

 

Il 31 maggio 2017 il Presidente del Consiglio ha firmato il Piano triennale per l'informatica nella Pubblica amministrazione. Il documento, realizzato dall’Agenzia per l’Italia Digitale e dal Team per la Trasformazione Digitale, definisce, per il triennio 2017 – 2019, azioni, tempistiche ed obiettivi per l'evoluzione dei sistemi informatici della P.A. secondo un modello strategico appositamente delineato nel Piano stesso.
 
Con riferimento all'ecosistema Giustizia, il Piano sottolinea i risultati ottenuti con:
- il Processo Civile Telematico, in via di consolidamento;
- il Processo Amministrativo Telematico, in fase di attivazione con i relativi sistemi di supporto; 
- il Processo Penale Telematico, in evoluzione anche per le componenti attinenti all’esecuzione della pena.
 
Grande attenzione è poi riservata al Processo Tributario Telematico, in relazione al quale si prevede di implementare il Sistema Informatico della Giustizia Tributaria con nuove tipologie di documenti e ulteriori criteri di ricerca, di consentire la consultazione delle sentenze acquisite dalle CTR di Roma e Milano prima del 2008 e di introdurre il pagamento telematico del Contributo Unificato Tributario (CUT) e delle altre spese di giustizia.
 
Per ulteriori approfondimenti, si veda il Sito ufficiale