La sezione "Giurisprudenza" è stata aggiornata con l'inserimento dei seguenti provvedimenti:

Cass., sez. VI-1, ord. 9 novembre 2017 n. 26622 (Pres. Genovese, rel. Acierno)

Opposizione allo stato passivo - Ricorso - Deposito per via telematica - Ammissibile - Decreto D.G.S.I.A. ex art. 35, D.M. n. 44/2011 - Mancata indicazione degli atti introduttivi - Irrilevante - Procedimenti iscritti a ruolo prima del d.l. n. 83/2015 - Individuazione del novero degli atti depositabili telematicamente - Esorbita dal potere accertativo attribuito dall’art. 35, D.M. n. 44/2011

Impugnazioni - Appello - Atto di citazione - Notifica in cancelleria anziché all'indirizzo PEC del difensore costituito - Inesistenza - Esclusione - Nullità - Sussiste

Ricorso per cassazione - Notifica a mezzo PEC - Tempestiva - Atto da notificare - Illeggibile (a causa di disfunzioni verificatesi sul server) - Nuovo tentativo - Oltre la scadenza del termine - Validità

Trib. Milano, ord. 2 giugno 2017 (Pres. rel. Riva Crugnola)

Procedimento cautelare – Reclamo ex art. 669 terdecies c.p.c. - Deposito per via telematica - Indicazione numero di ruolo - Mancanza - Rifiuto della cancelleria dopo la scadenza del termine - Nuovo deposito telematico - Regolarizzazione - Istanza di rimessione in termini - Non necessaria

Ricorso per riassunzione (in seguito a cancellazione dal Registro delle imprese) - Deposito su supporto cartaceo - Principio di libertà delle forme (art. 121 c.p.c.) - Raggiungimento dello scopo

Ricorso ex art. 414 c.p.c. - Notifica a mezzo PEC - Prova in giudizio - Prova cartacea - Stampa del messaggio inviato, della ricevuta di accettazione e della ricevuta di avvenuta consegna - Nullità della notifica del ricorso introduttivo di primo grado - Rimessione al tribunale