Fonte: Portale della Giustizia Amministrativa - 2 novembre 2017

Da ieri, 1° novembre 2017, sono disponibili sul Portale della Giustizia Amministrativa i nuovi moduli-deposito.
Ricordiamo che prima di depositare occorre scaricare la versione aggiornata dei moduli.

Link ai moduli

 

Fonte: Portale dei Servizi Telematici - 27 ottobre 2017

Si comunica che, al fine di consentire l’installazione di urgenti e improcrastinabili modifiche correttive sui sistemi informativi della giustizia civile si procederà alla interruzione degli stessi con le seguenti modalità temporali:

  • per tutti gli uffici giudiziari dei distretti di Corte di Appello dell’intero territorio nazionale compresi i Giudici di Pace dalle ore 13:00 del giorno 31 ottobre e sino, presumibilmente, alle ore 08:00 del giorno 2 novembre c.a.

Si precisa che, durante l’esecuzione delle attività di manutenzione, rimarranno attivi i servizi di posta elettronica certificata e sarà, quindi, possibile il deposito telematico da parte degli avvocati, dei professionisti e degli altri soggetti abilitati esterni anche se i messaggi relativi agli esiti dei controlli automatici potrebbero pervenire solo al riavvio definitivo dei singoli distretti.
Durante le summenzionate interruzioni programmate non sarà pertanto possibile consultare i fascicoli degli uffici dei distretti coinvolti dal fermo dei sistemi.

Si avvisa che, durante il periodo di sospensione dei sistemi, non sono disponibili i registri di cancelleria, procedere alle consultazioni e scaricare i fascicoli da parte di tutti gli utenti interni (magistrati e personale di cancelleria).

Link all'articolo

 

Con ordinanza del 16 ottobre 2017 la Corte di Appello di Milano ha rimesso alla Corte Costituzionale la questione di legittimità costituzionale dell'art. 16-septies del D.L. 179/2012, conv. in L. 221/2012, nella parte in cui prevede che "la disposizione dell'art. 147 c.p.c. si applica anche alle notificazioni eseguite con modalità telematiche. Quando è eseguita dopo le ore 21, la notificazione si considera perfezionata alle ore 7 del giorno successivo".

Secondo i giudici milanesi tale norma, introdotta dall'art. 45 bis della L. 114/2014,  contrasta:
- sia con l'art. 3 cost. trattando in modo eguale situazioni differenti: diverse sono infatti, secondo la Corte, le esigenze di tutela del domicilio sottese alla notifica tradizionale rispetto alla notifica a mezzo PEC;
- sia con gli artt. 24 e 111 cost., violando il diritto del notificante di difendersi sfruttando per intero il limite giornaliero che gli viene riconosciuto dalla legge.

Un'interpretazione costituzionalmente orientata  - continua la Corte d'Appello - nascerebbe dal coordinamento della norma in esame con il principio di scissione soggettiva. In tal modo gli effetti della notifica effettuata dopo le ore 21.00 (ma prima delle ore 24.00) si produrrebbero nel momento in cui viene generata la ricevuta di avvenuta consegna in capo al notificante (che potrebbe notificare fino alla mezzanotte del giorno della scadenza) e alle ore 7.00 del giorno successivo in capo al notificato (che non avrebbe l'onere di controllare la propria pec nelle ore notturne).

La Corte d'Appello esclude però la possibilità di procedere autonomamente a tale interpretazione - in quanto comporterebbe di fatto un'abrogazione della norma - e rimette gli atti alla Corte Costituzionale.

A questo punto non resta che attendere il giudizio della Corte costituzionale, che si pronuncerà sul punto.

Approfondimenti
App. Milano, ord. 16 ottobre 2017 (Pres. est. Santosuosso)

N.B. il provvedimento contiene riferimenti interni (link) ai titoli dei paragrafi e alle note. Per tornare all’indice o all’origine del riferimento, utilizzare il pulsante “Indietro” del browser.
 

Dopo la Giornata Europea della Giustizia civile, si parla ancora di Processo Civile Telematico a Pavia. 

Il 30 ottobre 2017, dalle ore 15 alle 18 presso la sala conferenze del Collegio Universitario S. Caterina da Siena, l’Ordine degli Avvocati di Pavia organizza il convegno 

IL PROCESSO CIVILE TELEMATICO: i nuovi adempimenti dell’avvocato telematico
 
PROGRAMMA
Saluti introduttivi
DOTT.SSA ANNAMARIA GATTO Presidente Tribunale di Pavia
AVV. ROBERTO IANCO Presidente Ordine Avvocati di Pavia
Coordina
AVV. SILVIA FARINOTTI Segretario e referente informatico Ordine degli Avvocati di Pavia
Relazioni
DOTT. FILIPPO PAPPALARDO Referente Processo Civile Telematico Unione Lombarda Ordini Forensi
- Tribunale e Ordine di Pavia: il Processo Civile Telematico, un progetto condiviso
- Il Processo telematico e le nuove sfide del professionista moderno
AVV. DANIELA MURADORE Formatore Processo Civile Telematico e Avvocato in Milano
- L’atto del processo: dalla scrittura su supporto analogico al documento digitale
- L’allegazione documentale nei diversi riti civili: fruibilità, reperibilità, efficacia
- Giurisprudenza su depositi telematici e notifiche in proprio a mezzo PEC
 
Nel corso della sessione un incaricato di Open DOT COM illustrerà l’operatività
della funzione essenziale per l’archiviazione delle pec e attivabile in Consolle Avvocato ®
e degli altri servizi aggiuntivi convenzionati.
 
La partecipazione all’evento è gratuita.
L’EVENTO È STATO ACCREDITATO PER N. 3 CREDITI FORMATIVI
Iscrizione online: link