A partire dal 1 luglio 2017, Agenzia delle Entrate - Riscossione (Ente Pubblico Economico), C.F. 13756881002, è subentrata a titolo universale nei rapporti giuridici attivi e passivi, anche processuali, delle società del Gruppo Equitalia, mantenendo il medesimo codice fiscale della dante causa Equitalia Servizi di Riscossione S.p.A.

L'istituzione di un nuovo Ente a codice fiscale invariato si riflette anche sulle notifiche in proprio a mezzo PEC.

L'Agenzia delle Entrate - Riscossione, in quanto iscritta nel Registro Imprese, risulta censita nel registro INI-PEC con l'indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Tuttavia, nel Registro PP.AA. è presente il diverso indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo. che, ai sensi dell'art. 16, comma 12, del D.L. 179/2012, potrà essere anch'esso utilizzato ai fini delle notifiche in proprio a mezzo PEC destinate al nuovo Ente Pubblico Economico. 

E' auspicabile un rapido intervento per allineare ed uniformare l'indirizzo PEC censito nei diversi pubblici elenchi, ad evitare possibili dubbi o contrasti giurisprudenziali in materia.

Per ulteriori approfondimenti in tema di pubblici elenchi e notifiche in proprio a mezzo PEC, rinviamo allo specifico articolo presente sul nostro sito:

Notificazioni a mezzo PEC e pubblici elenchi

 

Fonte: Portale dei Servizi Telematici - 31 agosto 2017

Riportiamo di seguito la news del Ministero della Giustizia relativa all'aggiornamento delle specifiche tecniche PCT. L'aggiornamento riguarda in particolare i curatori, che avranno a disposizione nuovi tipologie di atto depositabili nell'ambito delle procedure fallimentari e nel concordato preventivo:
- rapporto riepilogativo finale fallimentare, 
- rapporto riepilogativo semestrale fallimentare
- rapporto riepilogativo finale  concordato preventivo
- rapporto riepilogativo semestrale concordato preventivo.
 
Al fine di consentire la più ampia diffusione delle modifiche che saranno prossimamente apportate ai sistemi civili, si pubblicano i nuovi schemi XSD aggiornati riguardanti il deposito telematico di nuovi atti, come dettagliatamente riportato nel documento allegato.
 
Si segnala, altresì, come riportato nel documento allegato, che nell’ambito dell’intervento saranno evoluti le attuali funzionalità di messaggistica tra magistrato e curatore permettendo lo scambio di messaggi anche con altri ausiliari, ovvero soggetti aventi un incarico sul fascicolo.
Inoltre, è stato corretto il wsdl "ServiziInterrogazioneSoggetto.wsdl" per la gestione delle Pubbliche Amministrazioni.
Si anticipa il pacchetto wsdl aggiornato.
 
Il Model Office per lo svolgimento dell’attività di test è già disponibile con le correzioni sopra descritte.
Riguardo l'aggiornamento dei sistemi di produzione verrà dato, come di consueto, avviso.
 
nuovi schemi XSD
 
 
 

 

A Milano non è più necessario accedere in Cancelleria per estrarre copia del verbale di conciliazione sottoscritto dalle parti.

Con comunicazione pubblicata il 26 luglio 2017 dall'Ordine degli Avvocati di Milano, il Presidente della Sezione Lavoro del Tribunale di Milano, dott. Piero Martello, ha annunciato l’avvio presso la Sezione della nuova gestione dei verbali di conciliazione, che verranno ora scansionati dalla Cancelleria e inseriti nel sistema informatico, rendendoli così accessibili per via telematica.

Onde facilitare la procedura, gli avvocati sono invitati a redigere il verbale in via informatica (evitando la scrittura a mano e il fronteretro) e a salvarlo su supporto USB, servendosi della postazione presente in Sala Avvocati per eventuali correzioni e integrazioni.

Per ulteriori indicazioni pratiche, si veda la comunicazione del Presidente dott. Martello

 

 

 

Il 19 luglio scorso è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 167 il Decreto 27 giugno 2017 del Ministero Economia e Finanze sulle modalità di versamento del contributo unificato per i ricorsi amministrativi e per i ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica ed al Presidente della Regione Sicilia, in attuazione dell'art. 192, c. 2, d.p.r. n. 115/2002.

Il Decreto specifica, in particolare, che il pagamento del contributo unificato nei giudizi dinanzi al giudice amministrativo va assolto utilizzando il sistema dei versamenti unitari, di cui al D.Lgs. n. 241/1997, senza possibilità di avvalersi della compensazione: in altre parole il pagamento è eseguito mediante delega irrevocabile ad una banca convenzionata secondo un modello F24 presentato esclusivamente con modalità telematiche, come indicato anche nel comunicato ufficiale del Segretariato Generale della Giustizia amministrativa.

Le stesse modalità di versamento valgono altresì per i ricorsi straordinari al Capo dello Stato ed al Presidente della Regione Sicilia.

Nelle more dell'adeguamento dei sistemi informativi continuano ad essere applicate le modalità di pagamento previste dal Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia di spese di giustizia (art. 192, c. 1, d.p.r. n. 115/2002). 

Il provvedimento, come previsto dall'art. 3 del Decreto stesso, entra in vigore il 1° settembre 2017 e si applica ai ricorsi depositati successivamente alla suddetta data (art. 192, c. 3, d.p.r. n. 115/2002).

Per approfondimenti:

Comunicato ufficiale - PDF