Fonte: Portale dei Servizi Telematici - 25 settembre 2017

A causa di un intervento di manutenzione al Nodo dei Pagamenti, l’Agenzia per l’Italia Digitale comunica che il servizio dei pagamenti telematici non sarà disponibile dalle ore 22,00 alle ore 22,30 di mercoledì 27 Settembre 2017.

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Fonte: Giustizia Amministrativa - 26 settembre 2017

Si avvisa che a causa di un fermo del SIGA, previsto dalle ore 19:00 alle ore 24:00 di venerdì 29 settembre p.v., determinato da interventi sulle struttire informatiche della Giustizia Amministrativa, potrebbero verificarsi ritardi nell'invio della cd. 3° PEC.
Non sarà, inoltre, possibile nelle ore di fermo, effettuare i depositi tramite upload.
 
 
 
 

In relazione ai malfunzionamenti che hanno interessato i depositi effettuati dai soggetti abilitati esterni a partire dal 15 settembre scorso, il Presidente del Tribunale di Pavia, dott.ssa Annamaria Gatto, con provvedimento n.34/17 del 20.09.2017, ha autorizzato il deposito cartaceo degli atti endoprocessuali in scadenza e, con nota nota n.2003/17 del 20.09.2017, ha invitato i magistrati del settore civile a "non adottare provvedimento pregiudizievoli per le parti, fino all'esito della lavorazione da parte delle cancellerie di tutti gli atti attualmente bloccati sul server".

 
In caso di atti soggetti a termini perentori si suggerisce, dunque, di procedere al deposito cartaceo o, dopo la scadenza, di richiedere la rimessione in termini, avendo cura di allegare in entrambi i casi la RDAC attestante la tempestività del deposito telematico.
 
Per ulteriori approfondimenti: 
 
 

L'Ordine degli Avvocati di Milano, con comunicazione appena pubblicata sul sito istituzionale, informa che si stanno verificando ritardi nella generazione degli esiti automatici ed alcuni errori fatali limitatamente ai depositi dei soggetti abilitati esterni (Avvocati e professionisti) effettuati da venerdì 15 settembre.

 
Nel caso di depositi con termini perentori l'Ordine suggerisce pertanto di "procedere al deposito cartaceo avendo cura di allegare la stampa dell'errore riscontrato attestante la tempestività del deposito telematico o, in ogni caso, di richiedere la rimessione in termini, nell’ipotesi in cui questi siano scaduti". 
 
Naturalmente possono essere altresì depositati nei formati previsti - .eml o .msg - sia la ricevuta di avvenuta consegna sia l'esito automatico, che riporti l'eventuale errore, se in possesso del mittente.
 
Tali malfunzionamenti, al pari di quelli verificatisi presso il Tribunale di Napoli in questi giorni, sono legati all'installazione di modifiche evolutive del 15/18 settembre 2017 e riguardano, pertanto, esclusivamente i distretti di Milano e Napoli.