ATTENZIONE
L'attività redazionale di anonimizzazione e di pubblicazione in un formato accessibile dei testi dei provvedimenti richiede un impegno notevole. I provvedimenti sono pubblici e possono essere liberamente riprodotti: qualora vengano estrapolati dal presente sito, si prega di citare quale fonte www.processociviletelematico.it

 

20162015

 

2016   (torna su) 

Cons. Stato, sez. III, sent. 20 gennaio 2016, n. 189

Appello - Notifica in proprio a mezzo Pec - art. 16 quater D.L: 179/2012 e art. 3bis L. 53/1994 - Notifica via pec non applicabile nel processo amministrativo - Appello irricevibile

 

T.A.R. Campania, sez. IV, ord. 25 febbraio 2016, n. 1063

Integrazione del contraddittorio  - Notifica per pubblici reclami - Notifica mediante pubblicazione sul sito web dell’amministrazione - Notifica in Gazzetta Ufficiale - Rimessione in termini per errore scusabile - Incertezze applicative su Processo Amministrativo telematico

 

T.A.R. Campania, Napoli, sez. VIII, sent. 8 marzo 2016, n. 1222

Ricorso in ottemperanza - Notifica in proprio a mezzo Pec  - art. 16 quater D.L: 179/2012 e art. 3bis L. 53/1994 - Notifica via pec non ammissibile nel processo amministrativo - Avvenuta costituzione amministrazione intimata - Sanatoria nullità della notifica - Ricorso accolto

 

T.A.R. Campania, Napoli, sez. IV, sent. 15 aprile 2016, n. 1864

Ricorso in ottemperanza - Notifica in proprio a mezzo Pec - art. 3 L. 53/1994 - Notifica via pec ammissibile nel processo amministrativo - Ricorso accolto

 

T.A.R. Lombardia, sez. IV, sent. 24 ottobre 2016, n. 1950

Notifica in proprio a mezzo Pec - Nullità sanabile

 

2015   (torna su) 

Cons. Stato, sez. VI, sent. 28 maggio 2015, n. 2682

Appello - Notifica in proprio a mezzo Pec  -  Non "forma speciale" di notifica ex art. 52, comma 2, del c.p.a. - artt. 1 e 3 della L. 53/94 - Notifica via pec ammissibile nel processo aministrativo - Appello infondato

 

 

 

IN EVIDENZA

SPERIMENTAZIONE PAT

1. PROCESSO AMMINISTRATIVO TELEMATICO

2. NOTIFICHE VIA PEC

3. CODICE DELL’AMMINISTRAZIONE DIGITALE

4. POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA

6. ALTRE DISPOSIZIONI

NOTA BENE: GUIDA A NORMATTIVA

 

IN EVIDENZA  (torna su)

DECRETO-LEGGE 30 giugno 2016, n. 117 (G.U. n. 151 del 30/6/2016)

convertito con modificazioni dalla L. 12 agosto 2016, n. 161 (in G.U. n. 196 del 23/08/2016)

Proroga di termini previsti da disposizioni legislative in materia di processo amministrativo telematico.

In particolare:

Art. 1. Proroga di termini in materia di processo amministrativo telematico

Art. 2. Avvio del processo amministrativo telematico

 

DECRETO 22 dicembre 2016 n. 167 del Presidente del Consiglio di Stato

sui criteri di redazione e limiti dimensionali dei ricorsi e degli altri atti difensivi nel processo amministrativo.

 

DECRETO 23 dicembre 2016 del Segretario Generale della Giustizia Amministrativa

sui limiti di dimensione del singolo file allegato al modulo di deposito effettuato mediante PEC o upload.

 

DECRETO-LEGGE 31 agosto 2016, n. 168 (GU n.203 del 31-8-2016)

Misure urgenti per la definizione del contenzioso presso la Corte di cassazione, per l'efficienza degli uffici giudiziari, nonché per la giustizia amministrativa.

In particolare:

Art. 7. Disposizioni sul processo amministrativo telematico

 

SPERIMENTAZIONE PAT  (torna su) 

DECRETO 12 settembre 2016 n. 106 del Segretario Generale della Giustizia Amministrativa

ISTRUZIONI OPERATIVE PER LA SPERIMENTAZIONE DEL PAT (10 ottobre-30 novembre) – 28 settembre 2016 - PDF

Comunicato n. 2 del 28 settembre 2016 - Sperimentazione massiva del PAT

Avviso agli avvocati relativamente al deposito dell’atto introduttivo del giudizio (7 ottobre 2016)

 

PROCESSO AMMINISTRATIVO TELEMATICO  (torna su) 

Legge 18 giugno 2009, n. 69 (G.U. 140 del 19/06/2009 - Suppl. Ordinario n. 95)

Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivita' nonche' in materia di processo civile.

In particolare:

Art. 44. Delega al Governo per il riassetto della disciplina del processo amministrativo

 

Decreto legislativo 2 luglio 2010, n. 104 (G.U. n.156 del 07/07/2010 - Suppl. Ordinario n. 148) - Multivigente

Attuazione dell'articolo 44 della legge 18 giugno 2009, n. 69, recante delega al governo per il riordino del processo amministrativo.

In particolare:

Allegato 1: Codice del processo amministrativo

Art. 39. Rinvio esterno

Art. 136. Disposizioni sulle comunicazioni e sui depositi informatici

Allegato 2: Norme di attuazione

Art. 13. Processo telematico

Art. 13-bis. Misure transitorie per l'uniforme applicazione del processo amministrativo telematico

Art. 13-ter. Criteri per la sinteticita' e la chiarezza degli atti di parte

 

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 16 febbraio 2016, n. 40  (G.U. n.67 del 21/03/2016)

Regolamento recante le regole tecnico-operative per l'attuazione del processo amministrativo telematico.

 

Decreto legge 24 giugno 2014, n. 90 (GU n.144 del 24/6/2014) - Multivigente

Convertito con modificazioni dalla L. 11 agosto 2014, n. 114 (in S.O. n. 70, relativo alla G.U. 18/8/2014, n. 190).

Misure urgenti per la semplificazione e la trasparenza amministrativa e per l'efficienza degli uffici giudiziari.

In particolare:

Art. 38. Processo amministrativo digitale

Art. 40. Misure per l'ulteriore accelerazione dei giudizi in materia di appalti pubblici (principio di sinteticità degli atti)

 

Decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179 (G.U. n.245 del 19/10/2012 - Suppl. Ordinario n. 194) - Multivigente

Convertito con modificazioni dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 (in S.O. n. 208, relativo alla G.U. 18/12/2012, n. 294).

Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese.

In particolare:

Art. 16. Biglietti di cancelleria, comunicazioni e notificazioni per via telematica (c. 17-bis)

 

 

NOTIFICHE VIA PEC  (torna su) 

Legge 21 gennaio 1994, n. 53 (G.U. n. 20 del 26/1/1994) - testo vigente

Facoltà di notificazioni di atti civili, amministrativi e stragiudiziali per gli avvocati e procuratori legali

 

Decreto legge 18 ottobre 2012, n. 179 (G.U. n.245 del 19/10/2012 - Suppl. Ordinario n. 194) - Multivigente

Convertito con modificazioni dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 (in S.O. n. 208, relativo alla G.U. 18/12/2012, n. 294).

Ulteriori misure urgenti per la crescita del Paese.

In particolare:

Art. 16-quater. Modifiche alla legge 21 gennaio 1994, n. 53, c. 3-bis

 

 

 

CODICE DELL’AMMINISTRAZIONE DIGITALE  (torna su) 

Documento informatico e firma digitale – Posta elettronica certificata – Asseverazione di conformità

 

Decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 (GU n.112 del 16/5/2005 - Suppl. Ordinario n. 93) - testo vigente

Codice dell’amministrazione digitale

In particolare:

Art. 22. Copie informatiche di documenti analogici

 

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 3 dicembre 2013 (GU n.59 del 12/03/2014 - Suppl. Ordinario n. 20) - PDF

Regole tecniche in materia di sistema di conservazione ai sensi degli articoli 20, commi 3 e 5-bis, 23-ter, comma 4, 43, commi 1 e 3, 44 , 44-bis e 71, comma 1, del Codice dell'amministrazione digitale di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005.

 

Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 13 novembre 2014 (GU n. 8 del 12/01/2015)

Regole tecniche in materia di formazione, trasmissione, copia, duplicazione, riproduzione e validazione temporale dei documenti informatici nonché di formazione e conservazione dei documenti informatici delle pubbliche amministrazioni ai sensi degli articoli 20, 22, 23 -bis , 23 -ter , 40, comma 1, 41, e 71, comma 1, del Codice dell’amministrazione digitale di cui al decreto legislativo n. 82 del 2005.

 

 

POSTA ELETTRONICA CERTIFICATA  (torna su) 

Decreto Presidente della Repubblica 11 febbraio 2005, n. 68 (G.U. 28/4/2005, n. 97) - testo vigente

Regolamento recante disposizioni per l'utilizzo della posta elettronica certificata, a norma dell'articolo 27 della L. 16 gennaio 2003, n. 3.

 

Decreto Ministeriale 2 novembre 2005 (G.U. 15/11/2005, n. 266) - PDF

Regole tecniche per la formazione, la trasmissione e la validazione, anche temporale, della posta elettronica certificata

Allegato

 

Decreto legge 29 novembre 2008, n. 185 (GU n.280 del 29/11/2008 - Suppl. Ordinario n. 263) - testo vigente

Convertito con modificazioni dalla L. 28 gennaio 2009, n. 2 (in SO n.14, relativo alla G.U. 28/01/2009, n.22)

Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale.

In particolare:

Art. 16. Riduzione dei costi amministrativi a carico delle imprese

 

 

ALTRE DISPOSIZIONI  (torna su) 

 

Decreto Legislativo 30 giugno 2003, n. 196 (GU n.174 del 29/07/2003 - Suppl. Ordinario n. 123)

Codice in materia di protezione dei dati personali.

 

Decreto del Presidente della Repubblica 13 febbraio 2001, n. 123 (GU n.89 del 17/04/2001 )

Regolamento recante disciplina sull'uso di strumenti informatici e telematici nel processo civile, nel processo amministrativo e nel processo dinanzi alle sezioni giurisdizionali della Corte dei Conti.

 

 

NOTA BENE: GUIDA A NORMATTIVA (torna su) 

 

Le disposizioni normative sono inserite nella versione vigente con collegamento al sito esterno  www.normattiva.it. Si rimanda per una corretta lettura alla guida all'uso

In particolare si tenga presente quante segue.

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  • nel caso di abrogazione di una o più parole, queste sono sostituite da: ((...));
  • nel caso di abrogazione di un intero articolo, comma o lettera, il relativo testo viene sostituito come nel seguente esempio: ((ARTICOLO ABROGATO DALLA L. 18 GIUGNO 2009, N. 69))."
  •  

Fonte Ministero della giustizia - 30 dicembre 2014

Il ministro Orlando presenta i dati aggiornati:

Giustizia più snella e procedimenti moderni, efficienti e trasparenti. Con un considerevole risparmio di spesa per l'Erario. Sono i risultati già raggiunti dal processo civile telematico, obbligatorio dal 30 giugno scorso per tutti gli atti delle procedure civili iniziate dall'1 luglio 2014.

I dati, aggiornati al 30 novembre scorso, sono stati presentati oggi dal ministro della Giustizia Andrea Orlando nel corso di una conferenza stampa presso la sede di Via Arenula. E parlano chiaro: nell'ultimo anno il numero degli atti civili digitali è aumentato quasi del 500%; oltre un milione quelli depositati da avvocati e altri professionisti e quasi un milione e mezzo quelli dei magistrati. Anche i tempi delle cause risultano sensibilmente ridotti: nella rilevazione statistica condotta in 5 distretti (Ancona, Catania, Milano, Roma e Torino) si sono di fatto dimezzati; nella Capitale addirittura il 60% in meno. Cresce considerevolmente il numero di utenti che negli ultimi mesi ha iniziato ad usare i servizi telematici: quasi 900mila i soggetti abilitati alla consultazione, oltre 700mila quelli abilitati al deposito e alla ricezione. Quattro milioni gli accessi per la consultazione del fascicolo telematico, la banca dati disponibile on line, 24 ore su 24, per avvocati e parti dove vengono custoditi tutti gli atti depositati da magistrati, legali e consulenti: finora sono 5,7 milioni il totale complessivo degli atti e documenti in formato nativo digitale. Sale anche il numero dei download della app mobile "Giustizia civile" che consente la consultazione gratuita e anonima del fascicolo telematico. Il tutto per un risparmio di spesa per lo Stato relativo alle sole comunicazioni telematiche che si aggira intorno ai 43 milioni di euro (a cui deve aggiungersi il tempo risparmiato dagli utenti nel reperire le informazioni e dal personale delle cancellerie che può spostare energie dal lavoro di front office verso il back office).

Questi i prossimi passaggi del PCT verso l'integrale informatizzazione del procedimento:

  • a partire da domani, 31 dicembre 2014, diventano obbligatori il deposito degli atti endoprocedimentali nei tribunali (ovvero successivi agli atti introduttivi) in tutti le cause, anche quelle iscritte prima del 1 luglio 2014;
  • dal 31 marzo 2015 entreranno in vigore le iscrizioni a ruolo telematiche del pignoramento per le cause di esecuzione forzata;
  • dal 30 giugno 2015 anche le corti di appello si allineeranno all’obbligatorietà del telematico integrale per gli atti endoprocedimentali.

Lo stato dell'arte del processo civile telematico aggiornato al 30 novembre 2014

Link all'articolo

Fonte Ministero della giustizia - 14 novembre 2014

I numeri sulle pendenze e sull’arretrato della giustizia civile che grava su ogni singolo ufficio giudiziario sono da oggi disponibili per tutti, con il corredo di una serie di analisi di dettaglio e di tabelle disponibili per la prima volta alla consultazione online. La Direzione Generale di Statistica, articolazione interna del Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, ha infatti ultimato la pubblicazione delle tabelle sui principali indicatori, globali e di dettaglio, di tutti gli uffici giudiziari.

L’operazione trasparenza realizzata dalla DG-Stat intende superare il tradizionale approccio al volume complessivo delle pendenze civili, che si limita ad indicare in 5,2 milioni gli “affari pendenti” senza distinzioni di tipologia di affare, grado del giudizio, collocazione geografica e soprattutto valutazione della distribuzione analitica delle anzianità di iscrizione di tutte le pendenze.

Lo studio svolto mette sotto la lente, con maggiore dovizia di particolari e di numeri, il carico nazionale degli affari civili pendenti, che annovera tutti i procedimenti portati all’esame dei giudici e non ancora conclusi al 30 giugno 2013: contenzioso civile ordinario, fallimenti, liti seriali come il risarcimento danni di veicoli e natanti, controversie previdenziali, procedimenti di volontaria giurisdizione, separazioni consensuali e giudiziali, divorzi contenziosi e divorzi consensuali, ricorsi per decreto ingiuntivo, tutele, curatele, amministrazioni di sostegno vengono così analizzati nel dettaglio secondo indicatori come la diversa natura, la quantità, la durata fisiologica (o necessitata). Il risultato di tale lavoro va ben al di là del mero calcolo statistico della «durata media dei processi civili», indicatore che purtroppo contribuisce pesantemente a relegare la giustizia italiana in fondo alle classifiche sull’efficienza dei sistemi giudiziari redatte dalle organizzazioni internazionali.

Dal momento che la durata media dei procedimenti civili è direttamente influenzata dall’anzianità di iscrizione di ciascun affare pendente, la DG-Stat ha provveduto inoltre a compilare due tabelle, una riservata alle Corti d’Appello e l’altra ai Tribunali ordinari, con Prospetti statistici selettivi (per anni e per materie) di tutti gli uffici giudiziari.

Il lavoro della DG-Stat - che pubblichiamo in esclusiva nel presente Speciale - si completa con l’illustrazione delle finalità dello studio e delle modalità di lettura delle tabelle, curate dal responsabile del DOG e dal direttore della Statistica.

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