Il 31 maggio 2017 il Presidente del Consiglio ha firmato il Piano triennale per l'informatica nella Pubblica amministrazione. Il documento, realizzato dall’Agenzia per l’Italia Digitale e dal Team per la Trasformazione Digitale, definisce, per il triennio 2017 – 2019, azioni, tempistiche ed obiettivi per l'evoluzione dei sistemi informatici della P.A. secondo un modello strategico appositamente delineato nel Piano stesso.
 
Con riferimento all'ecosistema Giustizia, il Piano sottolinea i risultati ottenuti con:
- il Processo Civile Telematico, in via di consolidamento;
- il Processo Amministrativo Telematico, in fase di attivazione con i relativi sistemi di supporto; 
- il Processo Penale Telematico, in evoluzione anche per le componenti attinenti all’esecuzione della pena.
 
Grande attenzione è poi riservata al Processo Tributario Telematico, in relazione al quale si prevede di implementare il Sistema Informatico della Giustizia Tributaria con nuove tipologie di documenti e ulteriori criteri di ricerca, di consentire la consultazione delle sentenze acquisite dalle CTR di Roma e Milano prima del 2008 e di introdurre il pagamento telematico del Contributo Unificato Tributario (CUT) e delle altre spese di giustizia.
 
Per ulteriori approfondimenti, si veda il Sito ufficiale
 
 

 

La Corte di Cassazione, con l'ordinanza 27 giugno 2017, n. 15984, ribadisce, in relazione ad un ricorso dell’Agenzia delle Entrate notificato in formato “doc”, il principio espresso lo scorso anno dalle Sezioni Unite, che con la sentenza 18 aprile 2016 n. 7665 avevano affermato: "l'irritualità della notificazione di un atto [...] a mezzo di posta elettronica certificata non ne comporta la nullità se la consegna telematica (nella specie, in "estensione.doc", anzichè "formato.pdf) ha comunque prodotto il risultato della conoscenza dell'atto e determinato così il raggiungimento dello scopo legale". 

Scopo che si è raggiunto nel caso oggetto della recente ordinanza, essendosi il controricorrente regolarmente costituito e ampiamente difeso. È, infatti, inammissibile l'eccezione con la quale quest’ultimo aveva lamentato un mero vizio procedimentale, senza dedurre un'effettiva lesione del diritto di difesa.

 

Per ulteriori approfondimenti:

Cass., sez. VI-T, ord. 27 giugno 2017 n. 15984 (Pres. Schirò, rel. Manzon)

Cass., SS.UU., sent. 18 aprile 2016 n. 7665 (Pres. Macioce, rel. Cirillo)

Irritualità della notifica via pec e raggiungimento dello scopo: note a Cassazione, Sez. Unite, n. 7665 del 2016

 

 

La sezione Circolari e protocolli è stata aggiornata con l'inserimento del:

-  Protocollo sul Processo Telematico tra Tribunale ed Ordine Avvocati di Reggio Calabria

 

Aggiunte, altresì, nella pagina di Milano le prassi operative relative ai depositi nei procedimenti contenziosi e nelle procedure esecutive avanti il Tribunale di Milano.

 

 

 

 

 

Il sito Agenda Digitale fa il punto sul Processo Civile Telematico, raccogliendo il parere degli addetti ai lavori a tre anni dall'entrata in vigore dell'obbligatorietà.
 
Filippo Pappalardo, membro del Comitato Ideatore di Agenda Digitale Giustizia e uno dei massimi esperti in materia, mette in evidenza i risultati positivi registrati nei procedimenti d'ingiunzione e sul fronte dell'eliminazione dei cd. "tempi morti" del processo, ma sottolinea come, per accelerare i tempi della decisione, sia opportuno semplificare i riti processuali e rendere più semplici le procedure. 
 
Per approfondimenti: