Il 1° gennaio 2017 è entrato in vigore il processo amministrativo telematico, anche noto con l'acronimo PAT.

E' l' art. 2 del D.L. n. 117/2016 a fissare il termine del 1° gennaio 2017, mettendo così la parola fine ad una vicenda fatta di ben 5 rinvii succedutisi a scadenza semestrale fin dal 2014.

Il menzionato D.L. n. 117/2016 è stato seguito da un secondo rilevante intervento normativo attuato con il D.L. n. 168/2016, che fissa l'an e il quantum dell'obbligatorietà.

E infatti, ai sensi dell'art. 7, III comma, del D.L. n. 168/2016, il deposito di tutti gli atti processuali e provvedimenti giurisdizionali deve avvenire fin da subito ed esclusivamente con modalità telematiche nei procedimenti di primo o secondo grado incardinati con ricorsi depositati a far data dal 1°  gennaio 2017.

Ai ricorsi depositati anteriormente a tale data continuano ad applicarsi, fino all'esaurimento del grado di giudizio nel quale sono pendenti e comunque non oltre il 1° gennaio 2018, le norme previgenti.

Numerose le modifiche introdotte al c.p.a. in vista dell'entrata in vigore del processo amministrativo telematico.

Fonte: Portale dei Servizi Telematici - 17 gennaio 2017

Si comunica che, al fine di consentire l’aggiornamento di talune funzionalità dei sistemi, a partire dalle ore 17.00 del 20 gennaio 2017, saranno resi indisponibili tutti i servizi informatici del settore civile ed, in particolare:
  • La consultazione e l’implementazione dei registri di cancelleria;
  • L’aggiornamento (anche da fuori ufficio) della consolle del magistrato;
  • Il deposito telematico di atti e provvedimenti da parte dei magistrati;
  • Tutte le funzionalità del portale dei servizi telematici;
  • Tutte le funzioni di consultazione da parte dei soggetti abilitati esterni;
  • I pagamenti telematici.

Rimarranno attivi i servizi di posta elettronica certificata e sarà, quindi, possibile il deposito telematico da parte degli avvocati, dei professionisti e degli altri soggetti abilitati esterni anche se i messaggi relativi agli esiti dei controlli automatici potrebbero pervenire solo al riavvio definitivo di tutti i sistemi.

Attenzione!!!
Il riavvio dei sistemi è previsto a partire dalle ore 24.00 del 21 gennaio 2017 e sino, al massimo, alle ore 8.00 del 23 gennaio.

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Circolare DGSIA 17 gennaio 2017

Fonte: Portale dei Servizi Telematici - 14 dicembre 2016

Si comunica che, al fine di consentire l’aggiornamento di talune funzionalità dei sistemi, a partire dalle ore 17.00 del 16 dicembre 2016, saranno resi indisponibili tutti i servizi informatici del settore civile ed, in particolare:

  • La consultazione e l’implementazione dei registri di cancelleria;
  • L’aggiornamento (anche da fuori ufficio) della consolle del magistrato;
  • Il deposito telematico di atti e provvedimenti da parte dei magistrati;
  • Tutte le funzionalità del portale dei servizi telematici;
  • Tutte le funzioni di consultazione da parte dei soggetti abilitati esterni;
  • I pagamenti telematici.

Rimarranno attivi i servizi di posta elettronica certificata e sarà, quindi, possibile il deposito telematico da parte degli avvocati, dei professionisti e degli altri soggetti abilitati esterni anche se i messaggi relativi agli esiti dei controlli automatici potrebbero pervenire solo al riavvio definitivo di tutti i sistemi.

Attenzione!!!
Il riavvio dei sistemi è previsto a partire dalle ore 24.00 del 17 dicembre 2016 e sino, al massimo, alle ore 8.00 del 19 dicembre.

Link all'articolo

 

Pubblichiamo alcuni materiali e una breve sintesi dei lavori del convegno "Dialogo sul processo civile telematico", già oggetto di segnalazione su questo sito.

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DIALOGO SUL PROCESSO CIVILE TELEMATICO

Milano, 25 ottobre 2016

Il 25 ottobre 2016 si è tenuto presso l’aula Magna EMILIO ALESSANDRINI – GUIDO GALLI del Palazzo di Giustizia di Milano il convegno “DIALOGO SUL PROCESSO CIVILE TELEMATICO”.

L’evento si proponeva di essere un confronto su casi pratici, prime soluzioni giurisprudenziali e problemi interpretativi in materia di processo civile telematico.

Notevoli sono stati gli spunti offerti durante i lavori, anche per l’elevata qualità dei relatori e la loro provenienza da ambiti diversi.

 

L’11 dicembre 2006 è partita da Milano la più importante rivoluzione nel mondo della giustizia civile del dopoguerra: quel giorno è stato depositato il primo decreto ingiuntivo telematico su ricorso dell’allora Presidente dell’Ordine Avvocati, l'avv. Paolo Giuggioli. Il decreto è stato il primo passo che ha portato, dopo dieci anni, alla completa informatizzazione dei procedimenti civili e ha posto le basi per l’avvio di un analogo percorso nelle altre giurisdizioni: tributaria, amministrativa, penale e contabile.

Dopo cinque anni veniva finalmente attuato il d.p.r. n. 123/2001, recante le prime regole sul processo civile telematico. Erano ampiamente diffuse ai quei tempi le perplessità sulle reali possibilità di implementazione di quel sistema ed il Tribunale di Milano, in sinergia con l’Ordine Avvocati, aveva sorpreso tutti gli addetti ai lavori, dimostrando che il processo civile poteva veramente essere dematerializzato.